Urbino, 13 settembre 1560 – Fossombrone, Pesaro e Urbino, 30 aprile 1625

Marco Passionei, settimo di undici figli della nobile famiglia di Domenico Passionei e Maddalena Cibo. Dopo la laurea in Diritto civile ed ecclesiastico a Padova, fu avviato alla vita di corte romana del card. Pier Giravamo Albani, che gli risultò disgustosa.  Non fu facile ottebenedetto_urbinonere dai parenti e dagli stessi frati il permesso di farsi Cappuccino, una volta ottenuto fu ammesso nel noviziato di S. Cristina in Fano, ma la fragile salute fece si che i frati lo costrinsero a lasciare dopo pochi mesi Fano per il convento di Fossombrone. Ordinato sacerdote si diede con slancio alla predicazione, attraendo i fedeli per lo spirito di preghiera, per l’ilarità; dell’animo e la povertà;. Nel 1600 fu inviato insieme al drappello missionario guidato da S. Lorenzo da Brindisi, verso la Boemia dove visse per tre anni e dovette sopportare molte ingiurie da parte degli eretici. Partito per predicare la Quaresima a Saccocorvaro, durante il viaggio dovette fermarsi a Urbania, dopo una decina di prediche dovette rinunciare, subì; un’ennesima operazione che lo ridusse in fin di vita. Morì il 30 aprile 1625 a 65 anni di età e 41 di vita religiosa. Fu beatificato da papa Pio IX il 10 febbraio 1867.