{"id":21511,"date":"2020-10-14T12:09:00","date_gmt":"2020-10-14T11:09:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=429"},"modified":"2023-08-03T17:27:45","modified_gmt":"2023-08-03T17:27:45","slug":"io-sono-la-via","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=21511","title":{"rendered":"Io sono la via, la verit\u00e0 e la vita"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><br>La conoscenza della persona di Cristo diventa per l\u2019evangelista-apostolo Giovanni un\u2019esperienza sempre pi\u00f9 radicata nella fede. Dopo l\u2019Ascensione del Maestro essa <em>diviene unzione nello e dello Spirito di Dio.<br>di fra Raniero Cantalamessa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>La fede \u201cdel cuore\u201d \u00e8 frutto di una speciale unzione dello Spirito. Quando si \u00e8 sotto questa unzione, credere diventa una specie di conoscere e di vedere: \u201cNoi abbiamo creduto e conosciuto\u201d (Gv 6,69); \u201cAbbiamo contemplato il Verbo della vita\u201d (cfr. 1Gv 1,1). Senti affermare da Ges\u00f9: \u201cIo sono la via, la verit\u00e0 e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me\u201d (Gv 14,6) e riconosci dentro di te, con tutto il tuo essere, che quello che ascolti \u00e8 vero.<br>Ho conosciuto di recente un caso impressionante di questa illuminazione di fede avvenuta proprio grazie a questa parola di Ges\u00f9 trasmessaci da Giovanni. Conobbi a Milano un artista di origine svizzera che aveva avuto rapporti di amicizia con le personalit\u00e0 filosofiche e artistiche pi\u00f9 in vista del suo tempo e allestito mostre personali di pittura in varie parti del mondo.<br>La sua appassionata ricerca religiosa lo aveva portato ad aderire al buddismo e all\u2019induismo. Dopo lunghi soggiorni in Tibet, India, Giappone, era divenuto un maestro in tali discipline. A Milano, aveva tutta una schiera di professionisti e uomini di cultura che ricorrevano alla sua guida spirituale e praticavano con lui meditazione trascendentale e yoga.<br>Il suo ritorno alla fede in Cristo mi apparve subito come una testimonianza straordinariamente attuale e ho insistito a lungo perch\u00e9 la mettesse per iscritto. Mi \u00e8 giunto proprio questi giorni il suo manoscritto e voglio leggerne un piccolo stralcio. Aiuta, tra l\u2019altro, a capire cosa deve aver provato Saulo sulla via di Damasco, davanti alla luce che annientava in un istante tutto il suo mondo interiore e lo sostituiva con un altro:<br>\u201cMi trovavo solo, in un fitto bosco, quando avvenne quella rivoluzione interiore che cambi\u00f2 l\u2019intera struttura pensante della mia mente. Conoscevo le parole di Cristo: \u201cIo sono la via, la verit\u00e0 e la vita e nessuno arriva al Padre se non tramite me\u201d. Ma, in passato, le avevo trovate alquanto presuntuose. Ora queste parole colpivano il centro del mio essere. Dopo trentacinque anni di buddismo, induismo e taoismo ero attratto da \u201cquel Dio\u201d. Eppure c\u2019era in me la presenza di un profondo rifiuto per tutto ci\u00f2 che riguarda il cristianesimo. Lentamente, sentii invadermi una strana sensazione del tutto nuova, come mai prima avevo provato. Percepii la presenza di Qualcuno che emanava una straordinaria potenza.<br>Quelle parole di Cristo mi ossessionavano, diventavano un incubo. Feci resistenza, ma il suono interiore si ampliava e ritornava come un\u2019eco nella mia coscienza.<br>Mi trovai vicino al panico, perdevo il controllo sulla mia mente e questo dopo trent\u2019anni di meditazione del profondo era per me inconcepibile. \u201cS\u00ec, \u00e8 vero, hai ragione, gridavo, \u00e8 vero, \u00e8 vero, ma smetti, ti prego, ti prego\u201d. Credevo di morire dalla impossibilit\u00e0 di uscire da quella tremenda situazione. Non vedevo pi\u00f9 gli alberi, non sentivo pi\u00f9 gli uccelli, c\u2019era solo la voce interiore di quelle parole che si stampavano nel mio essere.<br>Caddi a terra e persi coscienza. Ma prima che avvenisse, mi sentii avvolto da un amore senza limite. Sentivo liquefarsi la struttura portante del mio pensiero, come una grande esplosione della mia coscienza. Morivo ad un passato da cui ero profondamente condizionato, ogni verit\u00e0 si disintegrava. Non so per quanto tempo rimasi l\u00e0, ma quando ripresi coscienza ero come rinato. Il cielo della mia mente era limpido e lacrime senza fine scorrevano e mi bagnavano il volto e il collo. Mi sentivo l\u2019essere pi\u00f9 ingrato che esiste su tutta la terra. S\u00ec, la grande vita esiste e non appartiene a questo mondo. Per la prima volta scoprivo cosa intendono i cristiani per Grazia\u201d.<br>Da oltre venticinque anni quest\u2019uomo, noto come Master Bee, insieme con la moglie, un\u2019artista anche lei, conduce vita semieremitica nel mondo e agli antichi discepoli che vanno a consultarlo insegna la preghiera del cuore e la recita del rosario.<br>Non ha sentito il bisogno di rinnegare le sue passate esperienze religiose che hanno preparato l\u2019incontro con Cristo e gli permettono ora di valutarne appieno la novit\u00e0. Continua, anzi, ad avere per esse profondo rispetto, mostrando, coi fatti, come sia possibile coniugare oggi la pi\u00f9 totale adesione a Cristo con un\u2019apertura grandissima ai valori di altre religioni.<br>La storia segreta delle anime, fuori dei riflettori dei mass media, \u00e8 piena di questi incontri con Cristo che cambiano la vita ed \u00e8 un peccato che la discussione su di lui, anche tra i teologi, prescinda completamente da essi. Essi dimostrano che Ges\u00f9 \u00e8 davvero \u201clo stesso, ieri, oggi e sempre\u201d, capace di afferrare i cuori degli uomini d\u2019oggi con non minore forza di quando \u201cafferr\u00f2\u201d Giovanni e Paolo.<br>Dal suo ritiro quest\u2019uomo ha scritto: \u201cCristo \u00e8 attuale pi\u00f9 che mai e urge un nuovo annuncio creativo su di lui. Dobbiamo far capire alla gente che credere in Ges\u00f9 Cristo \u00e8 qualche cosa di straordinario e meraviglioso, e arricchisce la vita immensamente. Si apre una nuova dimensione nell\u2019essere e non ci sentiremo mai pi\u00f9 soli all\u2019interno del nostro s\u00e9 o anima. Si spalanca la porta verso quella Luce infinita di cui parla Giovanni nel suo vangelo. La cosa straordinaria della luce di Cristo \u00e8 che,\u00a0nella sua essenza, \u00e8 l\u2019amore supremo\u201d.<br>Proprio l\u2019evangelista Giovanni ci offre un fortissimo incentivo a riscoprire la persona di Ges\u00f9 e a rinnovare il nostro atto di fede in lui. Egli \u00e8 una testimonianza straordinaria del potere che Ges\u00f9 pu\u00f2 arrivare ad avere sul cuore di un uomo. Ci mostra come sia possibile costruire intorno a Cristo tutto il proprio universo. Riesce a far percepire la pienezza unica, la meraviglia inimmaginabile che \u00e8 la persona di Ges\u00f9.<br>C\u2019\u00e8 di pi\u00f9. I santi non potendo portare con s\u00e9 la fede in Cielo, dove essa non serve pi\u00f9, sono felici di lasciarla in eredit\u00e0 ai fratelli che ne hanno bisogno sulla terra, come Elia lasci\u00f2 il suo mantello a Eliseo, salendo al cielo. Sta a noi raccoglierlo. Possiamo non solo contemplare la fede ardente di Giovanni, ma farla nostra. Il dogma della comunione dei santi ci assicura che \u00e8 possibile e pregando se ne fa l\u2019esperienza.<br>Qualcuno ha detto che la sfida maggiore per l\u2019evangelizzazione, all\u2019inizio del terzo millennio, sar\u00e0 l\u2019emergenza di un nuovo tipo di uomo e di cultura, l\u2019uomo cosmopolita che, da Hong Kong a New York e da Roma a Stoccolma, si muove ormai in un sistema di scambi e di informazioni planetarie, che annulla le distanze e fa passare in secondo piano le tradizionali distinzioni di cultura e di religione.<br>Ora, Giovanni \u00e8 vissuto in un contesto culturale che aveva qualcosa in comune con questo. Il mondo faceva allora, per la prima volta, l\u2019esperienza di un certo cosmopolitismo. Il termine stesso kosmopolit\u00e8s, cosmopolita, cittadino del mondo, nasce e si afferma proprio in questo contesto. Nelle grandi citt\u00e0 ellenistiche, come Alessandria di Egitto, si respirava aria di universalismo e di tolleranza religiosa.<br>Ebbene, come si comport\u00f2, in una situazione del genere, l\u2019autore del quarto vangelo? Cerc\u00f2 forse di adattare Ges\u00f9 a questo clima sincretista in cui tutte le religioni e i culti venivano accolti, purch\u00e9 accettassero di essere parti di un tutto pi\u00f9 grande? Niente di tutto questo! Non polemizz\u00f2 contro nessuno, se non contro i cattivi cristiani e gli eretici all\u2019interno della Chiesa; non si lanci\u00f2 in polemiche contro altre religioni e culti del tempo (se non, nell\u2019Apocalisse, contro quello indebito dell\u2019imperatore); semplicemente annunci\u00f2 Cristo come supremo dono del Padre al mondo, lasciando ognuno libero di accoglierlo o meno. Polemizz\u00f2, \u00e8 vero, con il giudaismo, ma questo non era per lui un\u2019altra religione, era la sua religione!<br>Come \u00e8 giunto, Giovanni, a un\u2019ammirazione cos\u00ec totale e a un\u2019idea cos\u00ec assoluta della persona di Ges\u00f9? Come si spiega che, con il passare degli anni, il suo amore per lui, anzich\u00e9 indebolirsi, \u00e8 andato ingigantendo sempre pi\u00f9? Io credo che, dopo che allo Spirito Santo, ci\u00f2 sia dovuto al fatto che aveva accanto a s\u00e9 la Madre di Ges\u00f9: che vive con lei, pregava con lei, parlava con lei di Ges\u00f9. Fa una certa impressione pensare che quando concep\u00ec la frase: \u201cE il Verbo si \u00e8 fatto carne\u201d, l\u2019evangelista aveva accanto a s\u00e9, sotto lo stesso tetto, colei nel cui seno questo mistero si era compiuto. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/hand-of-a-man-reaching-out-the-beautiful-landscape-PFBBYNY-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2835\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La fede cristiana esige il passaggio dalla constatazione di fatti storici alla fede nella risurrezione e, ancor pi\u00f9, nella divinit\u00e0 di Ges\u00f9 di Nazaret. Tale salto \u00e8 possibile anzitutto da un atto del cuore e dall\u2019ascolto della testimonianza interna che ce ne d\u00e0 lo Spirito Santo.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2832,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26,6],"tags":[],"class_list":{"0":"post-21511","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-evangelizzando","8":"category-voce-francescana"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21511","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21511"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22306,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21511\/revisions\/22306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}