{"id":22789,"date":"2024-10-23T06:00:00","date_gmt":"2024-10-23T06:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=22789"},"modified":"2023-11-29T15:12:12","modified_gmt":"2023-11-29T15:12:12","slug":"la-regola-bollata-12","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=22789","title":{"rendered":"LA REGOLA BOLLATA"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Per finire di nuovo con il Vangelo<br><em>Fra Pietro Maranesi<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultimo capitolo della Regola termina con un\u2019esortazione di Francesco con la quale riprende e ripete ci\u00f2 che aveva aperto il primo quale termine identitario generale dei frati: <strong>\u201cosserviamo la povert\u00e0 e l\u2019umilt\u00e0 e il Santo Vangelo del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, che abbiamo fermamente promesso\u201d<\/strong> (<em>Rb<\/em> XII 4). Dunque, l\u2019inizio e la fine della <em>Regola<\/em> si ricollegano, ricordando ai frati che quel testo \u00e8 la loro via specifica per \u201cosservare il Vangelo\u201d, cio\u00e8 per guardare bene, con attenzione e con disponibilit\u00e0 alla notizia buona di Ges\u00f9, il quale proprio con la sua povert\u00e0 e umilt\u00e0 ci ha rivelato l\u2019amore di Dio. L\u2019\u201cAltissimo e Onnipotente\u201d ci ha visitati! E per incontrarci in Cristo si \u00e8 fatto \u201cbuono\u201d diventando noi, assumendo la nostra umilt\u00e0 e povert\u00e0. Perch\u00e9 solo diventando tutto di noi poteva essere tutto con noi. Francesco comprese che questa era stata la via attraverso cui l\u2019Amore \u00e8 venuto a noi, assumendo il nome di Ges\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E perci\u00f2 le due parole innamorarono Francesco: <strong>umile e povero come Ges\u00f9 per diventare libero e leggero nell\u2019amore e per amore di Dio e dei fratelli.<\/strong> L\u2019umilt\u00e0 lo aveva reso libero dall\u2019affanno di volere emergere su tutti per diventare ad ogni costo qualcuno; era diventato libero dall\u2019ansia del dover essere il migliore e il maggiore, perch\u00e9 sentiva oramai la libert\u00e0 di poter essere semplicemente se stesso, nonostante la sua fragilit\u00e0 e contraddittoriet\u00e0. La scelta dell\u2019umilt\u00e0 si era poi rivestita all\u2019esterno della povert\u00e0, suo abito regale. Non aveva pi\u00f9 bisogno di molto perch\u00e9 era diventato ricco di tutto: con stupore e ringraziamento aveva scoperto le cose semplici e nascoste, quelle di ogni giorno, quelle che ci accompagnano con fedelt\u00e0, senza clamore e che chiedono attenzione nella loro cura quotidiana. Francesco era diventato ricco di tutto in quanto senza pi\u00f9 nulla da possedere, ma tutto era da ricevere per poi condividere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dietro a Ges\u00f9 per vivere il Vangelo dell\u2019umilt\u00e0 e della povert\u00e0! Questo era stato il sogno iniziale abbracciato dal Santo e che gli aveva cambiato la vita, rendendola dolce nell\u2019anima e nel corpo. Il sogno poi divenne progetto condiviso con i suoi primi compagni che vollero scegliere insieme a lui la forma del santo Vangelo. I dodici capitoli della <em>Regola<\/em> ne divennero la faticosa e progressiva concretizzazione. In quel testo semplice e breve avevano fissato alcuni parametri della loro vita in umilt\u00e0 e povert\u00e0, non per diventare i pi\u00f9 perfetti ma per essere un dono buono e credibile al proprio fratello e al mondo intero. Essere \u201cfrati minori\u201d si realizzava infatti, in due momenti: mediante una vita fraterna dove le relazioni circolari fossero libere dal potere, perch\u00e9 governate dalla metafora della madre e del servo; e poi, attraverso una presenza nel mondo, nel quale da uomini \u201cmiti, pacifici e modesti, mansueti ed umili\u201d annunciavano a tutti la pace.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendiamo allora perch\u00e9 Francesco volle chiudere la <em>Regola<\/em> richiamando i frati a ci\u00f2 che l\u2019aveva aperta: osservare il Vangelo quale buona notizia su Ges\u00f9 il quale, con la sua umilt\u00e0 e povert\u00e0, ha reso l\u2019uomo pi\u00f9 uomo in quanto figlio di Dio e fratello di tutte le creature.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tratto dal mensile di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.frateindovino.eu\/il-mensile\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Frate Indovino (supplemento Voce Serafica Assisi)<\/a>\u00a0\u2013 fasc. 12-2023<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per finire di nuovo con il VangeloFra Pietro Maranesi L\u2019ultimo capitolo della Regola termina con un\u2019esortazione di Francesco con la quale riprende e ripete ci\u00f2 che aveva aperto il primo quale termine identitario generale dei frati: \u201cosserviamo la povert\u00e0 e l\u2019umilt\u00e0 e il Santo Vangelo del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo, che abbiamo fermamente promesso\u201d (Rb [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":22751,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,6],"tags":[19,193,194,204,203,205,206],"class_list":["post-22789","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-provincia-picena","category-voce-francescana","tag-cappuccini","tag-frati","tag-marche","tag-regola","tag-sanfrancesco","tag-storia","tag-storiareligiosa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22789"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22789\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22790,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22789\/revisions\/22790"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/22751"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}