{"id":22830,"date":"2024-01-04T08:48:06","date_gmt":"2024-01-04T08:48:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=22830"},"modified":"2024-01-04T08:50:10","modified_gmt":"2024-01-04T08:50:10","slug":"una-culla-piena-di-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=22830","title":{"rendered":"UNA CULLA PIENA DI VITA"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Nel 2023, con tre importanti eventi a Camerino, Sarnano e Cingoli, \u00e8 iniziato il progetto \u201cMarche, culla dei cappuccini\u201d, un percorso quinquennale che ci condurr\u00e0 al 2028 alla grande celebrazione dei 500 anni dell\u2019Ordine.<\/h3>\n\n\n\n<p><em>di Fra Sergio Lorenzini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Cinquecento anni di storia in cinque anni di eventi. Se dovessi coniare uno slogan per il progetto \u201cMarche, culla dei cappuccini\u201d \u2013 il percorso che abbiamo inaugurato nel 2023 e che ci far\u00e0 compagnia fino al 2028 \u2013, sarebbe questo. Qualcuno, tra il serio e il faceto, data l\u2019inusuale lunghezza del progetto, ha affermato che a noi cappuccini piace far festa! Ammesso il fondo di verit\u00e0 di quest\u2019amichevole allusione \u2013 ma d\u2019altronde, \u201cgente allegra il ciel l\u2019aiuta\u201d, dice il proverbio! \u2013, l\u2019intenzione ha radici ben pi\u00f9 profonde e ramificate che affondano nel grande patrimonio che la storia dei cappuccini ci consegna, una storia tanto affascinante quanto sconosciuta, germogliata nelle Marche e da l\u00ec divulgatasi nel mondo intero. Il progetto \u00e8 nato al seguito dell\u2019altra iniziativa, il <strong><a href=\"https:\/\/www.camminodeicappuccini.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&#8220;Cammino dei Cappuccini&#8221;<\/a><\/strong>, che nel periodo in cui veniva realizzata ci aveva restituito l\u2019inattesa costatazione di una totale assenza di conoscenza sulle origini dei cappuccini. Qualcosa a livello comunicativo era mancato! Il paradosso emergeva stridente: una storia tanto importante eppure non nota! Un enorme albero di cui si contempla la chioma ma non si conosce la radice. Una storia che ha fruttificato rigogliosa in ogni dove e che per\u00f2 rimane estranea persino al suo territorio di origine. Strano a dirsi, quasi nessun marchigiano sa che i cappuccini sono nati nelle Marche! Vedremo, dopo il lungo e intenso tragitto che ci accingiamo a compiere, se nel 2028 la percezione della realt\u00e0 sar\u00e0 cambiata e una nuova consapevolezza \u2013 non diciamo orgoglio, per non mancare d\u2019umilt\u00e0! \u2013 sar\u00e0 fiorita. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"22834\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22834\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1-860x573.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4124-1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Certamente, l\u2019intento non sarebbe stato raggiunto circoscrivendo al solo ultimo anno la celebrazione di questo importante anniversario: come tante volte accade, evento celebrato evento dimenticato. Al contrario, darsi cinque anni di tempo permette un rilascio lento e capillare, con eventi, incontri e narrazioni che alla lunga radicano sul territorio conoscenza e memoria, e diventa esplicitazione, acquisizione e comunicazione di un tesoro, ripulito dalla polvere che lo aveva relegato nel dimenticatoio. Ma anche a volerlo limitare al solo 2028, l\u2019arco di tempo sarebbe troppo stretto per comprimervi dentro l\u2019enorme patrimonio che i cappuccini hanno depositato nella loro Regione di nascita: cinque secoli di storia, cinquantasei conventi che hanno plasmato un territorio (non a caso i conventi sono sempre in \u201cVia dei cappuccini\u201d o dedicati a figure di cappuccini) e intorno ai quali \u00e8 fiorito un paesaggio di relazioni, attivit\u00e0 e incontri. A questo si aggiungano quei tratti peculiari dei cappuccini che sono l\u2019itineranza e il loro profilo popolare, che pur tenendoli in luoghi riservati e fuori dei centri abitati li ha portati da sempre a scorrazzare in mezzo alla gente. Non a caso nel suo Gesuita moderno (1846), Vincenzo Gioberti, per identificare i cappuccini, coni\u00f2 l\u2019espressione \u201cfrati del popolo\u201d, divenuta poi comune e identificativa tra gli stessi frati. Ecco: tutto questo non era facile da condensare in un solo anno e perci\u00f2 siamo partiti con un certo anticipo, mettendo in scaletta nel 2023 tre eventi dai nomi curiosi e singolari.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"22835\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22835\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951-860x573.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF3951.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"22836\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22836\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045-860x573.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF4045.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><br>Al primo di essi abbiamo dato il nome <strong>La festa della scintilla<\/strong>. Non per niente l\u2019evento inaugurale \u00e8 stato celebrato a <strong>Camerino<\/strong>, nel luogo che custodisce il primo convento al mondo dei frati cappuccini e nei giorni 1-3 luglio, in cui ricorre l\u2019anniversario della bolla <em>Religionis zelus<\/em> concessa da papa Clemente VII, che sanciva ufficialmente la nascita dei cappuccini: era appunto il 3 luglio 1528. Da quel luogo ebbe inizio la scintilla che accese in tutto il mondo il fuoco dei cappuccini e a ci\u00f2 si deve il singolare nome della festa. Tre giorni ricchi di iniziative dal profilo fortemente popolare in cui il convento di Renacavata e il Museo storico dei cappuccini sono rimasti aperti ai tanti che sono accorsi per partecipare e che hanno potuto scoprire le ricchezze di un luogo di profonda bellezza e spiritualit\u00e0.<br>Il secondo evento, dal titolo <strong>La festa dei tre compagni<\/strong>, lo abbiamo vissuto dal 25 al 27 agosto a <strong>Sarnano<\/strong>. Qui i cappuccini non sono pi\u00f9 presenti dalla fine dell\u2019Ottocento, ma l\u2019occasione \u00e8 stata altres\u00ec propizia per rintracciare il luogo originale del convento e ricostruire la sua architettura, anche grazie a una foto d\u2019archivio che \u00e8 stata rinvenuta e che lo ritraeva ancora nella sua integrit\u00e0. Nella biblioteca comunale di Sarnano, inoltre, \u00e8 custodito il pi\u00f9 antico manoscritto della pi\u00f9 bella leggenda di san Francesco, appunto La leggenda dei tre compagni, notissima ai cultori del francescanesimo e studiata in tutto il mondo, ma il cui effettivo valore forse sfuggiva finanche agli stessi sarnanesi. La festa ha sottolineato l\u2019importanza di questo formidabile testo, che \u00e8 stato anche tradotto e commentato in un agile libro curato dall\u2019archivista dei cappuccini<strong> fra Fabio Furiasse<\/strong>, che lo ha spiegato e poi donato a tutti i partecipanti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"22837\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22837\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467-860x573.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1030467.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><br>L\u2019ultimo dei tre eventi si \u00e8 svolto a <strong>Cingoli<\/strong> il 14 e il 15 ottobre, approfittando anche del clima estivo che sembrava non voler cedere il passo all\u2019autunno, con un\u2019altra festa dal nome originale, <strong>La festa della burla<\/strong>. A Cingoli, anzi, con pi\u00f9 precisione all\u2019eremo di S. Angelo, infatti accadde un fatto alquanto singolare della storia delle origini dei cappuccini che l\u00ec giocarono uno scherzo a coloro che erano venuti ben attrezzati per ricondurli ai conventi dai quali erano fuggiti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"22839\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22839\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601-860x573.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7601.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"22838\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22838\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727-860x573.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/DSCF7727.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"22840\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22840\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-330x220.jpg 330w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-420x280.jpg 420w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-615x410.jpg 615w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181-860x573.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/P1080181.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><br>I tre appuntamenti, ciascuno con le proprie specificit\u00e0, sono stati allietati da rievocazioni storiche, camminate e ciclo-pellegrinaggi nei luoghi della storia dei cappuccini, narrazioni e incontri divulgativi, cene a tema con i ricettari dei conventi, serate musicali, celebrazioni in luoghi significativi, incontri con le scuole, coinvolgendo non solo i comuni interessati ma anche i tanti enti e le associazioni presenti sul territorio che hanno portato ciascuno il proprio contributo. Ne sono nate tre meravigliose occasioni di conoscenza, di incontro e di comunit\u00e0, nel clima semplice tanto amato da noi francescani e con il sapore delle buone relazioni.<br>Ora \u00e8 tempo di mettere in cantiere nuove iniziative individuando i luoghi del 2024 e anche degli anni a venire in cui <strong>\u201cMarche, culla dei cappuccini\u201d <\/strong>far\u00e0 tappa e a suo tempo non solo vi informeremo, ma vi inviteremo anche a partecipare. Per ora possiamo solo anticipare l\u2019importante convegno internazionale che si terr\u00e0 dal 19 al 21 settembre a Pesaro, in occasione della nomina della citt\u00e0 a capitale della cultura italiana e la replica della festa della scintilla, appuntamento che per l\u2019unicit\u00e0 del convento di Camerino rimarr\u00e0 fisso nei prossimi anni, e sar\u00e0 il punto fermo che da qui al 2028 ci condurr\u00e0 a tornare al luogo delle origini ma, vogliamo sperarlo, con tutt\u2019altra consapevolezza. Per ora teniamo in un angolo della nostra mente un ultimo grande appuntamento che segner\u00e0 la fine dei cinque anni di percorso e voglia il buon Dio darci la grazia di realizzarlo. Ma dovrete pazientare: per il momento non ve lo sveliamo. Curiosi? Seguiteci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel 2023, con tre importanti eventi a Camerino, Sarnano e Cingoli, \u00e8 iniziato il progetto \u201cMarche, culla dei cappuccini\u201d, un percorso quinquennale che ci condurr\u00e0 al 2028 alla grande celebrazione dei 500 anni dell\u2019Ordine. di Fra Sergio Lorenzini Cinquecento anni di storia in cinque anni di eventi. 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