{"id":22915,"date":"2024-11-11T08:43:52","date_gmt":"2024-11-11T08:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=22915"},"modified":"2024-11-11T08:43:54","modified_gmt":"2024-11-11T08:43:54","slug":"testimonianza-dei-30-anni-in-benin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=22915","title":{"rendered":"Testimonianza dei 30 anni in Benin"},"content":{"rendered":"\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><em>Suor Paola Perotti<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p>Carissimi, dopo 30 anni di permanenza in Benin, desidero ringraziare il Signore per la sua presenza e l\u2019aiuto che ci ha dato, perch\u00e9 ci\u00f2 che abbiamo realizzato \u00e8 stata opera di Dio, che si serve di strumenti poveri. Il Signore realizza il piano d&#8217;amore per ciascuno senza che noi lo conosciamo o lo programmiamo e ora, dopo 30 anni, non posso che lodare e benedire il Suo progetto e leggere la mia vita e quella della fondazione come guidata con saggezza e amore da Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono rientrata in Italia nel mese di maggio e rimarr\u00f2 nel monastero di Mercatello, mia casa madre, poich\u00e9 l\u2019et\u00e0 e la salute non mi permettono pi\u00f9 di svolgere bene la mia missione con il clima africano, constatando che la comunit\u00e0 di Zinvi\u00e8 pu\u00f2 proseguire bene, ora che la madre Joanna \u00e8 del Benin e collabora bene con suor Maddalena e suor Myriam.<\/p>\n\n\n\n<p>Per me la missione \u00e8 stata un grande dono che mi ha aperto vasti orizzonti di fraternit\u00e0 universale, facendomi conoscere tante realt\u00e0 di povert\u00e0 materiali unite a profonda fede.<\/p>\n\n\n\n<p>I padri Cappuccini ci hanno chiesto la disponibilit\u00e0 di affiancare con la nostra vita di contemplative il loro apostolato in Benin (loro erano a Cotonou da sette anni), la comunit\u00e0 di Mercatello, dopo diversi anni di discernimento mi ha scelta fra le cinque sorelle destinate a questa missione come responsabile. Io mi sono abbandonata in Dio con trepidazione e fiducia.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:100%\">\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"22925\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Chiesa-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22925\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Chiesa-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Chiesa-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Chiesa-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Chiesa-1-860x645.jpg 860w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/foto-Chiesa-1.jpg 1040w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"448\" data-id=\"22926\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/MOn.-Zinvie-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22926\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/MOn.-Zinvie-1-1.jpg 800w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/MOn.-Zinvie-1-1-300x168.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/MOn.-Zinvie-1-1-768x430.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"22927\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Chiesa-Zinvie-2-1-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22927\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Chiesa-Zinvie-2-1-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Chiesa-Zinvie-2-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Chiesa-Zinvie-2-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Chiesa-Zinvie-2-1-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Chiesa-Zinvie-2-1-2048x1536.jpg 2048w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Chiesa-Zinvie-2-1-860x645.jpg 860w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Exif_JPEG_420<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Dopo aver trascorso quattro mesi in un monastero della Francia per imparare un poco la lingua francese, un tempo non facile, il 12 agosto 1993, siamo partite da Roma per Cotonou, capitale del Benin. Il giorno seguente siamo arrivate accolte festosamente dai padri Cappuccini e dall&#8217;Ordine Francescano Secolare gi\u00e0 ricco di membri. Abbiamo cos\u00ec iniziato la nostra avventura timidamente, restando di giorno nella casa dei Padri, in quanto il monastero era ancora in costruzione, di notte dormivamo dalle terziarie Cappuccine. I frati ci hanno offerto una grande collaborazione, non solo costruendoci il monastero, ma aiutandoci a conoscere la terra che avremmo abitato. Abbiamo cos\u00ec visitato tanti luoghi, comunit\u00e0 di religiosi, tanti posti di povert\u00e0 e conosciuto un po&#8217; la cultura e mentalit\u00e0 del luogo: gente semplice e povera, ma aperta alla Fede alla presenza di Dio nella loro vita, una vita di essenzialit\u00e0 che si veste di festa e di gioia anche nelle piccole cose. &nbsp;Sia gli ecclesiastici del luogo che i laici erano entusiasti della nostra presenza orante. Io, vedendo tanta miseria e non potendo fare niente, desideravo tornare presto in monastero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 17 novembre 1993, dopo circa tre mesi dal nostro arrivo, ci siamo insediate nel piccolo monastero formato di sole 7 celle di cui una l\u2019abbiamo adibita a cappella, divenendo il luogo dove trascorrevamo la maggior parte del tempo facendo Adorazione Eucaristica quasi continua. Le sorelle dell&#8217;Ordine Francescano Secolare sono subito venute a pregare con noi il Vespro.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;La preghiera e la comunione fraterna sono state la nostra forza: tutte le mattine facevamo la condivisione della parola del giorno. Questa poi ci accompagnava in tutti i lavori che facevamo sempre insieme: orto, pulizie, cucina, e gli altri impegni quotidiani.<\/p>\n\n\n\n<p>I frati Cappuccini ci seguivano con corsi di formazione e accompagnamento spirituale. &nbsp;Il primo corso l&#8217;abbiamo fatto sul Catechismo della Chiesa Cattolica che era uscito l\u2019anno precedente. Alcune giovani si sono avvicinate per conoscerci, io ero stupita per come queste ci ascoltavano e cos\u00ec abbiamo organizzato con padre Giansante degli incontri mensili per le aspiranti; venivano numerose, anche venti ragazze.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 29 settembre 1994, festa degli Arcangeli, dopo una solenne celebrazione Eucaristica, presieduta da Monsignor Isidoro De Souza arcivescovo di Cotonou, nella chiesa dei Padri, abbiamo fatto l&#8217;ingresso in monastero iniziando cos\u00ec la nostra vita monastica in clausura, cos\u00ec come la vivevamo a Mercatello. Per me \u00e8 stato un grande avvenimento che mi ha colmato di gioia e gratitudine cos\u00ec da far scomparire ogni lacrima e nostalgia. Alcune sorelle Domenicane ci hanno aiutato con la liturgia; non avevamo un grande repertorio di canti francesi, ma piano piano questo si \u00e8 accresciuto. La chiesa del monastero era sempre gremita al mattino per la Messa e alla sera per i Vespri e Adorazione Eucaristica. Una grande emozione \u00e8 stata celebrare nella nostra chiesa per la prima volta la festa di Santa Chiara l\u201911 agosto del 1994.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerosi fedeli sono sempre venuti alle nostre celebrazioni. Diversi bambini stavano tanto tempo in Chiesa e noi abbiamo chiesto perch\u00e9 non andavano a scuola, ci hanno risposto che non avevano la possibilit\u00e0 di pagare il necessario. Dopo un periodo di preghiera e discernimento abbiamo trovato la soluzione attraverso l\u2019adozione a distanza tramite la signora Anna Sacchi di Mercatello (deceduta qualche anno fa), che si \u00e8 resa disponibile per cominciare. Il suo primo bambino adottato ora lavora come cuoco e si sta preparando per aprire un piccolo ristorante in proprio. Un altro bambino \u00e8 stato ordinato sacerdote pochi mesi fa nella congregazione dei Fratelli di Ges\u00f9 di padre Pio. Tramite mons. Paolo Martinelli abbiamo iniziato la collaborazione con i volontari di Milano che vengono ogni estate ad aiutarci nelle necessit\u00e0 della casa e nell\u2019animazione delle scuole dei villaggi intorno a noi.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Conservo vivo il ricordo di quanto madre Margherita, abbadessa del monastero di Mercatello ha fatto per noi all\u2019inizio: ogni anno ci visitava. Restava sempre con noi per circa un mese ed era un tempo molto bello con lei. Ci aiutava in tutti i modi: sia nei lavoretti sia nelle esortazioni che ci offriva su come vivere tra noi e con il rapporto con la gente, ricordi che non posso dimenticare, ritenendola come la vera fondatrice della missione. Madre Margherita era tutta protesa verso i poveri e si guadagnava la benevolenza e la stima di tutti, ancora oggi \u00e8 ricordata da molti.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi tempi sono stati difficili per la salute perch\u00e9 la malaria ci debilitava fino a sentirci come morti ambulanti, ma poi il corpo piano piano si \u00e8 abituato fino a portarla in piedi. Molto pi\u00f9 dura \u00e8 stata la prova che ci \u00e8 giunta con la partenza di due sorelle poco tempo dopo rimanendo solo in 3. Questa prova \u00e8 stata occasione per rafforzare i vincoli con la comunit\u00e0 di Mercatello che ci ha sostenuto inviandoci alternativamente diverse sorelle per alcuni mesi, ognuna portando i suoi doni e capacit\u00e0 arricchendoci e aiutandoci nella formazione delle giovani. Questo aiuto \u00e8 continuato anche con il succedersi delle diverse madri di Mercatello, fino all\u2019erezione canonica avvenuta nel 2011.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l&#8217;arrivo di suor Miriam nel 1996 e poi di suor Natalina la comunit\u00e0 si formava, si consolidava e organizzava sempre meglio. &nbsp;Dopo circa 5 anni dal nostro arrivo, sono cominciate a venire le prime vocazioni, ma non tutte riuscivano ad adattarsi e perseverare, anche a causa della nostra mancanza di conoscenza della loro cultura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il mare, cio\u00e8 l&#8217;Oceano, che avanzava avvicinandosi alle mura del monastero, ci ha fatto prendere la decisione nel 2006 di spostarci pi\u00f9 all&#8217;interno, nella foresta, a circa 40 km dalla capitale. Infatti, con l&#8217;aiuto di suor Antonietta salesiana e delle suore Camilliane, abbiamo trovato un terreno di 8 ettari a Zinvi\u00e9. Suor Margherita, venuta ad aiutarci in quel periodo ci incoraggiava a fare presto il nuovo monastero e, dopo una visita al terreno ne rest\u00f2 entusiasta. Il 26 ottobre&nbsp;2006 avevamo deciso di celebrare in quel luogo una messa il giorno seguente, ma alle prime ore del mattino del 27 ottobre la nostra suor Margherita ci ha lasciato! Era la quindicesima volta che veniva in Benin come&#8230; come una Via Crucis che terminava con la Resurrezione. \u00c8 stato un momento di smarrimento e di grande dolore. &nbsp;Il Signore ci ha chiesto un grande atto di fede in Lui, poi abbiamo costatato che suor Margherita non ci ha abbandonato&#8230;. come seme che muore per portare frutto! Noi sentivamo la sua presenza e con fiducia abbiamo cominciato a disegnare il nuovo monastero che si \u00e8 realizzato in due anni inaugurandolo il 15 aprile 2009. La costruzione della Chiesa e della foresteria sono continuati negli anni seguenti, sempre con l\u2019aiuto di tanti benefattori soprattutto italiani, questi ci siete anche voi.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Ora il monastero \u00e8 l\u00e0 in questo piccolo villaggio di Zinvi\u00e9, come una perla dell&#8217;amore di Dio e della sua Provvidenza, una casa di preghiera per tutti i popoli (Isaia 56,7). Lo contemplo come luogo di preghiera, di lode, di adorazione, di accoglienza per tutto il popolo di Dio. Diversi gruppi, anche numerosi di laici, sacerdoti e consacrati vengono a ristorarsi nello spirito e partecipano alla preghiera liturgica della comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La missione mi ha insegnato che la contemplazione \u00e8 la pi\u00f9 bella e grande evangelizzazione, per questo la mia missione continua anche qui a Mercatello.<\/p>\n\n\n\n<p>Vostra sorella Maria Paola di Ges\u00f9 Eucaristia&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-style-default\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Comunita-Zinvie-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-22922\" srcset=\"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Comunita-Zinvie-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Comunita-Zinvie-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/wp-content\/uploads\/2024\/11\/Comunita-Zinvie.jpg 810w\" sizes=\"auto, (max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Exif_JPEG_420<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Suor Paola Perotti Carissimi, dopo 30 anni di permanenza in Benin, desidero ringraziare il Signore per la sua presenza e l\u2019aiuto che ci ha dato, perch\u00e9 ci\u00f2 che abbiamo realizzato \u00e8 stata opera di Dio, che si serve di strumenti poveri. 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