{"id":3312,"date":"2021-10-06T17:29:00","date_gmt":"2021-10-06T16:29:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=3312"},"modified":"2023-08-03T17:26:44","modified_gmt":"2023-08-03T17:26:44","slug":"e-quindi-uscimmo-a-riveder-le-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=3312","title":{"rendered":"E quindi uscimmo a riveder le stelle"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Partendo dal suo dolore, dalla morte della sua amata, Dante attraversa le selve oscure di ogni giorno, fino ad arrivare dinanzi all\u2019ultima Salvezza. Di questo racconta la Divina Commedia, e di questo, lo scorso 7 giugno, presso il convento dei Cappuccini di Civitanova, ha parlato il poeta e scrittore Davide Rondoni.<\/em><br><em>Intervista di Giuseppe Lepretti.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>\u201cE io che sono?\u201d: questo \u00e8 il grido al cielo della nostra intera cultura. Questa \u00e8, io immagino, la domanda che pi\u00f9 o meno 700 anni fa un ragazzo di Firenze ha innalzato a stelle dormienti mentre la sua amata, improvvisamente, moriva. E per lei, e per tutti noi, poi, ha iniziato quel terribile e immenso viaggio che \u00e8 oggi la Commedia.<br>Guardare negli occhi Dante, fissare magari nei meravigliosi disegni di Gabriele Dell\u2019Otto le \u201ctristi\u201d e beate immagini della Divina Commedia, avere questa materia incandescente tra le mani, sono cure contro il rischio di impoverimento dell\u2019idea e dell\u2019esperienza della cosa che noi chiamiamo \u201cio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/zu8iuhrm13u51-763x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3317\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Dante ha creato e raccontato personaggi che sono divenuti parte del nostro panorama interiore. Essi hanno dato \u2013 e danno \u2013 figura e rilievo a questioni che ci riguardano e tormentano. Ad esempio, tutti siamo Ulisse, pronti al folle volo. Perch\u00e9, se vivi realmente, le colonne d\u2019Ercole sono dietro gli angoli di ogni giorno.<br>Dante, pi\u00f9 di ogni politico, magistrato o medico, parla ancora a noi oggi perch\u00e9 rappresenta la nostra inquietudine, il nostro sperdimento. Il grande teatro della Commedia \u00e8 animato da un quesito fondamentale: \u201cEsiste o no la possibilit\u00e0 della Giustizia, della Salvezza?\u201d.<br>Sembrano gridarlo, in coro, tutte le vite spiritali una ad una incontrate nel provvidenziale viaggio.<br>Prima di entrare nel vivo di questa conversazione e di questo viaggio con Davide Rondoni, permettetemi di appoggiarmi ad alcune citazioni iniziali.<br>La prima \u00e8 di Ezio Raimondi il quale, con la sua opera, la sua critica e la sua vita ha insegnato ad amare la letteratura a tanti. Raimondi disse che \u201cascoltare la poesia significa sempre ascoltare una voce altra e diversa da tutte le altre voci. Non migliore o peggiore, ma altra. Quindi richiede un ascolto diverso da qualsiasi altro tipo di ascolto. Un ascolto che \u00e8 pi\u00f9 rischioso perch\u00e9, seguendo la parola della poesia, non si sa dove si va a finire. Si comincia un viaggio e non si sa dove si va\u201d.<br>Ecco: per compiere questo viaggio nella vita e nella poesia, \u00e8 necessario cercare e trovare dei grandi lettori \u2013 dei maestri \u2013 che ci possano guidare sulle tracce dei grandi capolavori della letteratura. Perch\u00e9 attraverso l\u2019arte e la letteratura l\u2019uomo riesce a mettere a fuoco la vita. La letteratura in fondo \u00e8 questo: attraverso l\u2019invenzione di storie, storie di teatro, attraverso la tessitura di poesia e facendo arte in generale, emerge il vero volto che \u00e8 al fondo di noi.<br>Una seconda citazione: Mario Luzi ha osservato che la forza della poesia di Dante sta nel nascere da una \u201cimmedesimazione\u201d. Non c\u2019\u00e8 mai alcuna distanza tra il Poeta e la sua materia, la sua esperienza. Dante, come rileva Davide Rondoni, scrive la Commedia perch\u00e9 prende sul serio le proprie esperienze. Dante \u00e8 uno che ha passato un pericolo e si sta mettendo in salvo. L\u2019uomo-Dante fa questo viaggio dentro la sua esperienza e ritiene che essa possa essere utile a quella di tutti gli uomini.<br>Come specificato nell\u2019Epistola a Cangrande, la Commedia \u00e8 scritta \u201cper rimuovere quelli che in questa vita sono in stato di miseria e condurli allo stato di felicit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/3-Caronte.-Inferno-1024x787.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3315\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><br>Inizia cos\u00ec il nostro volo verso la fine. Dante e Virgilio arrivano alla Giudecca, l\u2019ultima zona del Cocito, dove i dannati sono immersi nel ghiaccio. Qui vedono Lucifero che mastica con le sue tre bocche: Bruto, Cassio e Giuda. Quindi discendono lungo il corpo del principe dei diavoli fino al centro esatto della Terra, e da qui iniziano la risalita verso l\u2019emisfero opposto ed escono a riveder le stelle.<br>Siamo al termine del percorso, siamo entrati all\u2019Inferno e dall\u2019Inferno bisogna uscire. Questo \u00e8 il messaggio di tutta la Cantica e di tutta la Commedia: il male non \u00e8 l\u2019ultima parola. Proprio alla fine del viaggio infernale, di fronte a Satana, l\u00e0 dove tutto il male del mondo e della storia sembra convergere, troviamo confermata una parola di speranza.<br>\u00e8 l\u2019inizio di un possibile percorso di bene, come ci era stato anticipato nel Canto I. Dopo tutto il male e il tremendo viaggio, Dante, finalmente ritorna a \u201cle cose belle \/ che porta \u2018l ciel\u201d.<br>Per comprendere meglio questo viaggio poniamo alcune domande su Dante ad uno dei pi\u00f9 importanti autori contemporanei, Davide Rondoni. Penso che la sua parola sia la pi\u00f9 pericolosa e fertile del nostro tempo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/DSC_7079-678x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3316\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>Anzitutto, preferisci essere dantesco o dantista?<\/strong><br>Dantesco. Non ho la competenza per essere un dantista in senso tecnico. Ho studiato e letto Dante e scritto su di lui, ma non sono uno specialista tanto da sentirmi o definirmi dantista. Poi preferisco avere un rapporto pi\u00f9 vitale, che professionale, con lui e con tutta la letteratura.<br><strong>Oggi cosa pu\u00f2 dire l\u2019esperienza della Commedia ai giovani?<\/strong><br>Da un lato quello che ha sempre detto: che la vita \u00e8 un viaggio. E bisogna cercare il senso ultimo di questo viaggio, pena il rimanere insoddisfatti e ultimamente tristi. Oggi, in particolare, credo che un elemento dei tanti che si possono dire, attuale ed urgente, \u00e8 che Dante, che ha iniziato a scrivere la Commedia a poco pi\u00f9 di vent\u2019anni, dimostra che la giovinezza e la sua energia \u00e8 data per impegnarsi in una grande costruzione.<br>Una costruzione che non \u00e8 appena la costruzione di s\u00e9 stessi \u2013 nel senso individualistico del termine \u2013 ma \u00e8 la dedizione a qualcosa di grande che possa, come diceva lui, aiutare a trarre via dall\u2019infelicit\u00e0 anche gli altri.<br>Secondo te qual \u00e8 il personaggio della Commedia pi\u00f9 rappresentativo della mentalit\u00e0 del nostro tempo? Ce ne sono tanti perch\u00e9 Dante ha immortalato, in figure e profili, questioni che sono attuali oggi come allora. Una certa umanit\u00e0 come Bonconte da Montefeltro (che potrebbe essere l\u2019Umberto Eco dei nostri giorni). La fama per la fama. La tentazione del potere. La tendenza a seminare discordia invece che ammonire. La tensione ad affermare sempre s\u00e9 stessi. Queste cose sono attuali ieri come oggi e in tanti personaggi.<br>Cos\u00ec come, di pari passo, dall\u2019altra parte, la profondit\u00e0 del cuore umano che desidera la misericordia di Dio, fino all\u2019ultimo momento, messo in luce da Cacciaguida. Dante non crea un personaggio pi\u00f9 attuale di altri, per questo si continua a leggere e commentare.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/1Inferno-la-selva-oscura-1024x788.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3313\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><br><strong>Quale personaggio della Commedia, invece, vorresti che i giovani prendessero come esempio? <\/strong><br>La letteratura non \u00e8 fatta per dare esempi. La cosa migliore \u00e8 seguire Dante.<br>Qual \u00e8 il profondo mistero della Preghiera alla Vergine? Il mistero sta nel fatto che \u00e8 una preghiera piena di dolcezza e tensione: un uomo che chiede alla Madonna di intercedere per l\u2019ultima salute. \u00c8 il momento in cui Dante sta chiedendo di fare l\u2019ultimo passo verso la conoscenza del Destino e verso l\u2019ultima salute. In quel meraviglioso testo pone, in maniera quasi scandalosa e meravigliosa, gli ultimi tre versi che dedica in tutta la sua vita alla donna per cui ha scritto tutto, Beatrice: \u201cVinca tua guardia i movimenti umani: vedi Beatrice con quanti beati per li miei preghi ti chiudon le mani.\u201d<br><strong>Ricorrente \u00e8 il tema della Giustizia. Eliot diceva che, sopra tutte, emergono due qualit\u00e0 in Dante: la tenerezza e il rigore. In che modo per te Dante \u00e8 giusto? <\/strong><br>Dante riconosce che la Giustizia ultima non \u00e8 nelle mani dell\u2019uomo. In pi\u00f9 punti della Commedia irride la presunzione dei Papi che vorrebbero decidere cosa succede dopo.<br>\u00c8 un grande inno alla libert\u00e0 di coscienza, per questo Dante \u00e8 un giusto; ed \u00e8 giusto anche nel fatto che riconosce che c\u2019\u00e8 un potere sopra tutti i poteri. Questo lo rende libero, perch\u00e9 non si pu\u00f2 essere giusti senza libert\u00e0, ma la libert\u00e0 viene da questo. Ci\u00f2 non significa, come si vede bene nella Commedia, non riconoscere errori, torti, ecc\u2026, ma significa \u2013 come si vede in alcuni punti \u2013 un ultimo affidamento ad una giustizia pi\u00f9 grande di come noi la possiamo immaginare. Come vediamo normalmente, anche nella pi\u00f9 scrupolosa ricerca degli elementi per fare giustizia intorno ad una vicenda, c\u2019\u00e8 sempre qualcosa che ci sfugge. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partendo dal suo dolore, dalla morte della sua amata, Dante attraversa le selve oscure di ogni giorno, fino ad arrivare dinanzi all\u2019ultima Salvezza. 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