{"id":3334,"date":"2021-10-05T08:22:00","date_gmt":"2021-10-05T07:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=3334"},"modified":"2023-08-03T17:26:44","modified_gmt":"2023-08-03T17:26:44","slug":"insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=3334","title":{"rendered":"Insieme"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><br>\u00c8 il nome del Progetto per la famiglia che l\u2019O.F.S. delle Marche sta portando avanti in collaborazione con l\u2019ANFN (Associazione Nazionale Famiglie Numerose) e il CECOFeS (Centro di Consulenza Familiare e Scuola di Formazione Raffaello Rossi).<br>a cura di Rosalba Bonfigli e Marica Romagnoli<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br>Rosalba \u00e8 una francescana secolare di Macerata, moglie e madre di quattro figli, che si \u00e8 messa in gioco per cercare di rispondere a quella vocazione che ogni francescano ha nel cuore: trasformare il Vangelo in vita vissuta.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 nato questo corso all\u2019interno del Progetto Regionale? <\/strong><br>Tutto \u00e8 nato dall\u2019ascolto delle proposte fatte dalle fraternit\u00e0 O.F.S. delle Marche, dove le parole di Papa Francesco \u201cChiesa in uscita\u201d sono state accolte con entusiasmo e desiderio di realizzarle.<br>\u00c8 cos\u00ec che il Consiglio regionale O.F.S. Marche ha proposto ai fratelli otto percorsi di formazione per \u201cCambiare l\u2019ordine delle cose\u201d. Uno di questi \u00e8 il progetto inerente alla pastorale per la famiglia.<br>In che modo questo progetto risponde ai bisogni della famiglia di oggi? Preso atto delle grandi difficolt\u00e0 delle persone e delle famiglie, si \u00e8 resa necessaria un\u2019attenzione particolare tanto ai singoli, quanto alle coppie e quindi anche ai genitori.<br>Spesso le famiglie non trovano persone che sappiano aiutarle concretamente nella comunicazione e nelle problematiche della vita di coppia e familiare, senza dover passare attraverso professionisti clinici (psicologi, psicoterapeuti, ecc). Cos\u00ec si \u00e8 pensato di attivare nel nostro territorio una formazione specifica per la figura del Consulente Familiare, una figura gi\u00e0 presente da molti anni in quasi tutti i Paesi europei, che in ambito socio-educativo pu\u00f2 essere un valido sostegno alla persona e alle sue relazioni personali e familiari.<br><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pexels-anastasia-shuraeva-7538796-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3336\" width=\"424\" height=\"635\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Qual \u00e8 il ruolo del Consulente Familiare? <\/strong><br>Il Consulente Familiare \u00e8 un professionista delle relazioni umane che, con un approccio\u00a0socio-educativo, non si occupa delle \u201cpatologie\u201d, non cura le persone, ma\u00a0le educa, cerca di prevenire il disagio, potenziando l\u2019uso consapevole delle proprie risorse.\u00a0Si occupa della persona a 360 gradi: del singolo, della coppia, dei rapporti fra genitori e figli, dei rapporti tra i figli, delle relazioni all\u2019interno della famiglia, e anche del rapporto con la scuola, con l\u2019ambiente di lavoro e con la societ\u00e0.<br><strong>In quali situazioni pu\u00f2 essere utile il Consulente Familiare? <\/strong><br>Nella vita di ognuno, soprattutto nelle varie tappe evolutive, si incontrano\u00a0situazioni difficili da comprendere, da affrontare,\u00a0situazioni di sofferenza o di disagio, dovute semplicemente\u00a0al decorso della vita o ad avvenimenti straordinari, imprevisti, che mettono a dura prova le relazioni e le capacit\u00e0 di adattamento.\u00a0<br>Sono questi i casi in cui si rivela efficace\u00a0la consulenza\u00a0socio-educativa\u00a0che si prefigge di fare emergere, di portare a consapevolezza la capacit\u00e0 di ognuno nel saper gestire ed organizzare le proprie risorse per migliorare il proprio modo di affrontare la vita.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pexels-kampus-production-_-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3338\" width=\"588\" height=\"391\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Come agisce il Consulente Familiare? Quali strumenti utilizza? <\/strong><br>Lo strumento di\u00a0base \u00e8\u00a0l\u2019ascolto profondo, non direttivo, non giudicante, ma accogliente\u00a0e costruttivo. L\u2019ascolto \u00e8 in grado\u00a0di stimolare l\u2019ampliamento delle potenzialit\u00e0 del soggetto che si trova in difficolt\u00e0, in modo da aiutarlo ad aumentarne le abilit\u00e0 personali e la possibilit\u00e0 di gestire attivamente la propria vita.\u00a0<br><strong>Attualmente come si diventa Consulente Familiare?<\/strong><br>Nell\u2019anno 2020 l\u2019O.F.S. delle Marche, in collaborazione con l\u2019Associazione Nazionale Famiglie Numerose, ha attivato a Macerata un corso triennale, riconosciuto sia a livello italiano che a livello europeo, che abilita all\u2019esercizio della professione di \u201cConsulente Coniugale e Familiare\u201d. Responsabile della formazione \u00e8 il CECOFeS (Centro di Consulenza Familiare e Scuola di Formazione Raffaello Rossi) di Padova, sotto la preziosa guida del prof. Raffaello Rossi.<br><br><br>Marica \u00e8 una francescana secolare che ha scelto di fare questo percorso di formazione e crescita.<br><strong>Com\u2019\u00e8 la tua esperienza all\u2019interno di questo corso?<\/strong><br>Un anno e mezzo fa, quando iniziai il corso di formazione per diventare Consulente Familiare, la parola \u201cconsapevolezza\u201d divenne la chiave necessaria per intraprendere questo percorso. Gi\u00e0 dal primo incontro capii che la mia vita non sarebbe stata pi\u00f9 la stessa. Non si trattava di andare al di sopra dell\u2019ignoranza, ma di dare uno spessore alle emozioni, sensazioni, capacit\u00e0, valorizzando le proprie qualit\u00e0 naturali, per dar loro una giusta direzione, orientandomi con entusiasmo. Si trattava di portare alla luce rischi che non frenano, ma ci fanno attenti; di accorgersi del proprio dolore e di quello degli altri, rendendoci compassionevoli e pi\u00f9 umani.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/pexels-burak-kostak-14303-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3335\" width=\"543\" height=\"361\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Cosa ti ha colpito in questi mesi di formazione?<\/strong><br>Dopo tanti mesi mi torna in mente la \u201cstoria della matita\u201d che ci \u00e8 stata raccontata agli inizi dal professore, ossia che ogni tanto dobbiamo usare il temperino come sofferenza per diventare migliori, che possiamo usare la gomma per correggere ci\u00f2 che \u00e8 sbagliato, che l\u2019importante nella matita non \u00e8 la forma, ma la grafite che consente di scrivere, che la matita lascia sempre un segno e soprattutto che possiamo fare grandi cose, ma mai dimenticare che c\u2019\u00e8 una \u201cmano\u201d che guida i nostri passi qualsiasi sia lo scenario in cui viviamo, come quello attuale di grandi cambiamenti, dove crisi e opportunit\u00e0 sono le due facce della stessa medaglia. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 il nome del Progetto per la famiglia che l\u2019O.F.S. delle Marche sta portando avanti in collaborazione con l\u2019ANFN (Associazione Nazionale Famiglie Numerose) e il CECOFeS (Centro di Consulenza Familiare e Scuola di Formazione Raffaello Rossi).a cura di Rosalba Bonfigli e Marica Romagnoli Rosalba \u00e8 una francescana secolare di Macerata, moglie e madre di quattro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3339,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,12,6],"tags":[10],"class_list":{"0":"post-3334","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"category-ofs","9":"category-voce-francescana","10":"tag-10"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3334"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22263,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3334\/revisions\/22263"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}