{"id":3356,"date":"2021-12-03T00:57:22","date_gmt":"2021-12-02T23:57:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=3356"},"modified":"2023-08-03T17:26:44","modified_gmt":"2023-08-03T17:26:44","slug":"con-certe-persone-tutto-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=3356","title":{"rendered":"Con certe persone tutto \u00e8 possibile"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>Lettera aperta di un frate incaricato per le vocazioni ai 14 giovani del centro Italia e della Francia che stanno vivendo l\u2019anno di Postulato nel convento di Sanluri (CA), per prepararsi ad entrare nell\u2019Ordine dei Frati Minori Cappuccini.<br>di fra Damiano Angelucci<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>Cari ragazzi, facciamo finta che il mio ruolo di incaricato per la pastorale vocazionale dei Frati Cappuccini sia assimilabile a quello di responsabile vendite di una casa automobilistica e che mi trovi di fronte ad un caro amico, come potrebbe essere uno di voi, nella necessit\u00e0 di comprare una macchina. Pur nel dilemma se perseguire il mio interesse economico o coltivare i miei sentimenti di amicizia, non esiterei a far prevalere il secondo termine e lo esorterei ad andare a cercare altrove la sua futura automobile. Lavorando da quasi trent\u2019anni per la stessa azienda, so bene che la nostra macchina ha un motore che balbetta, spesso si ferma; il design non sembra essere al passo con i tempi, la carrozzeria non regge facilmente gli urti, senza contare che non ha ormai molti pezzi di ricambio, e quelli in dotazione si rompono facilmente. Preferirei perdere il lavoro piuttosto che rifilare una bidonata ad un caro amico, ammesso che lo si possa fare con le altre persone. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/IMG_8801-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3361\" width=\"411\" height=\"616\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>Il mio affetto, il mio desiderio di bene per la vostra vita, fuor di metafora, mi spingerebbe a dirvi di lasciare perdere questa vaga ispirazione di essere frate, entrando in un Ordine religioso come quello cappuccino di cui sono \u201ctestimonial\u201d: et\u00e0 media avanzata, almeno qui in Italia; incertezza totale su cosa sar\u00e0 la nostra vita nei prossimi anni, visti i cambiamenti epocali e la drastica diminuzione di religiosi; notevoli problemi pratici derivanti dalla chiusura di conventi e conseguenti traslochi; serpeggiante malcontento e scoraggiamento qua e l\u00e0; oltre al fatto che alcuni, dopo aver provato a buttar via acqua dalla nave che sembra affondare, hanno deciso di imbarcarsi in qualche scialuppa di salvataggio in ossequio al motto \u201csi salvi chi pu\u00f2!\u201d.<br>Come avrete notato, ho usato il condizionale: \u201cmi spingerebbe\u201d. Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un punto che rovescia la questione e che sovverte totalmente le proporzioni dei pro e dei contro. La casa automobilistica di cui sono venditore offre in dotazione la costante presenza, 24 ore su 24, di un autista. S\u00ec, un autista, come nessun\u2019altra vettura potrebbe averne, capace oltretutto di fare qualsivoglia riparazione meccanica, e di rimettere a nuovo qualsiasi parte della vettura. La sua sola presenza rende il viaggio un&#8217;esperienza ineguagliabile, straordinaria, con la sua capacit\u00e0 di tirare fuori il meglio da ogni componente del mezzo. \u00a0<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/P1050873-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3359\" width=\"515\" height=\"386\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>Lo scorso 26 ottobre, il nostro confratello \u2013 e collaboratore della nostra rivista \u2013 fra Raniero cardinale Cantalamessa ha ricordato a tutti noi, cappuccini delle Marche, le parole del profeta Aggeo (2,4): \u201cCoraggio, popolo tutto del paese \u2013 oracolo del Signore \u2013 e al lavoro, perch\u00e9 io sono con voi \u2013 oracolo del Signore degli eserciti\u201d. Il popolo di Israele era di ritorno dall\u2019esilio e, alla vista del tempio in macerie, faticava a impegnarsi nella riedificazione. Qui il punto dell&#8217;esortazione di Aggeo: \u201cIo sono con voi\u201d, dice il Signore.<br>Questa stessa parola la rivolgo a voi, perch\u00e9 il Signore non abbandona la sua Chiesa, n\u00e9 la famiglia religiosa alla quale vi state avvicinando, se davvero vi chiama a questa avventura. Non dovete pretendere di vedere la perfezione, o la quasi-perfezione, nei membri della nostra famiglia cappuccina, ma saper contemplare la grandezza della misericordia del Signore che, nonostante l\u2019evidente insufficienza della materia prima, riesce con noi ed in noi ad operare meraviglie.<br>Sar\u00e0 il Signore a portare avanti la vostra storia; l\u2019accoglienza della sua amicizia e della sua compagnia potranno rovesciare in ogni momento un destino apparentemente avverso e prossimo ad un vicolo cieco. Il suo santo Spirito, il suo modo di rendersi presente tramite persone ed eventi, vi baster\u00e0 per vivere in modo trasfigurato e trasfigurante ogni attimo del vostro percorso. \u201cDegno di fede \u00e8 colui che vi chiama: egli far\u00e0 tutto questo!\u201d (1 Ts 5,24). Se pensate ancora di dovere essere voi a guidare la vostra vita, spostatevi nel sedile a fianco e lasciate guidare l\u2019autista della Casa. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera aperta di un frate incaricato per le vocazioni ai 14 giovani del centro Italia e della Francia che stanno vivendo l\u2019anno di Postulato nel convento di Sanluri (CA), per prepararsi ad entrare nell\u2019Ordine dei Frati Minori Cappuccini.di fra Damiano Angelucci Cari ragazzi, facciamo finta che il mio ruolo di incaricato per la pastorale vocazionale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3360,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30,6],"tags":[10],"class_list":{"0":"post-3356","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-giovani","8":"category-voce-francescana","9":"tag-10"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22256,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3356\/revisions\/22256"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}