{"id":3490,"date":"2022-05-05T11:28:53","date_gmt":"2022-05-05T10:28:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=3490"},"modified":"2023-08-03T17:26:22","modified_gmt":"2023-08-03T17:26:22","slug":"santita-vissuta-da-vicino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=3490","title":{"rendered":"Santit\u00e0 vissuta da vicino"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><br><em>La Beata Sandra Sabattini nasce a Riccione il 19 agosto 1961 e muore il 2 maggio 1984 a Bologna, dopo essere stata investita da un&#8217;auto. Guido Rossi, che da qualche anno le era legato affettivamente, condivide alcuni dei suoi ricordi.<br>a cura della Pastorale Giovanile dei Cappuccini delle Marche<\/em><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Sandra-1-scaled-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3491\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Nel corso del processo di Beatificazione di Sandra quale domanda ti ha pi\u00f9 stupito? <\/strong><br>Ci\u00f2 che viene chiesto riguarda le cose pi\u00f9 normali. Mi sembra di aver capito che la Chiesa, in tali casi, si interessa delle cose semplici e basilari, di come si svolge la vita ordinaria. Inoltre, ho colto che in tutte le 90 domande scritte alle quali sono stato invitato a rispondere, c\u2019era molto pi\u00f9 interesse ai fatti che ai commenti.<br><strong>Quale influsso ha avuto la &#8220;Papa Giovanni XXIII&#8221; nella vita di Sandra? <\/strong><br>L\u2019incontro con questa associazione, ma anche con Oreste Benzi ed i poveri in generale, \u00e8 stata la risposta alle tante sue attese. Sandra ha incontrato i disabili nelle Case-famiglia, ha toccato le povert\u00e0 pi\u00f9 forti come, ad esempio, la tossicodipendenza; tutto questo in un contesto, quello di 40 anni fa, in cui ancora non c\u2019era molta conoscenza di quelle situazioni. Ovviamente la figura di don Oreste \u00e8 stata trascinante, perch\u00e9 si vedeva che era un uomo di Dio e che attirava i giovani.<strong><br>Quali sono stati gli aspetti pi\u00f9 significativi della vita di Sandra, a tuo giudizio?<\/strong><br>Anzitutto la sua vita \u00e8 stata molto semplice. Un giorno don Oreste fece un incontro nella sua parrocchia e invit\u00f2 i giovani presenti a fare un campeggio in montagna ad Alba di Canazei, in Val di Fassa. In tali occasioni don Oreste chiedeva ai giovani di andare a due a due a cercare i poveri che vivevano nella vallata, per invitarli a venire all\u2019albergo. Oppure si accompagnavano i disabili a prendere la funivia. Da notare che eravamo negli anni \u201970 e quindi non c\u2019era una cultura dell\u2019integrazione della disabilit\u00e0 come ai nostri giorni. C\u2019era anche da lottare per eliminare le barriere architettoniche. Ricordo bene, a tal proposito, che in quei primi anni il sindaco del paese propose di pagarci qualcosa pur di andare altrove.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Ghinelli_sandra-e-don-oreste-1979__mag01_Ghinelli-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3496\"\/><figcaption>don Oreste Benzi e Sandra Sabattini alla sfilata del Primo Maggio per rivendicare i diritti dei disabili. 1979<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>Sandra era anche una sportiva: praticava atletica leggera, in particolare era una velocista; ma sapeva anche suonare il pianoforte, nonostante due falangette delle dita mancanti. Forse proprio per questa piccola menomazione era attratta dai poveri e di fatto aveva una capacit\u00e0 di relazionarsi alla pari con loro.<br><strong>Avete mai avuto momenti di aridit\u00e0 nella fede?<\/strong><br>No. Ma sicuramente avevamo approcci diversi a tale dimensione. Io avevo una modalit\u00e0 molto razionale ed ero molto interessato alla filosofia; adesso mi rendo conto che non avevo una visione profonda e gioiosa. Per Sandra invece la fede era un\u2019esperienza esistenziale, una ragione di vita, senza la quale \u2013 diceva lei \u2013 si sarebbe sentita disperata. Mi metteva in crisi ma nello stesso tempo mi educava. A volte ho pensato che io fossi uno di quei tanti poveri che lei seguiva.<br><strong>Nel suo diario ci ha colpito che gi\u00e0 a 14 anni scriveva che se non pregava un\u2019ora al giorno non si sentiva nemmeno cristiana. <\/strong><br>S\u00ec, mentre per me la preghiera era qualcosa di circoscritto nel tempo e nello spazio, per lei cospargeva tutta la giornata. Nei ritagli, nei momenti \u201cpersi\u201d lei pregava e tirava fuori il suo libretto della Liturgia delle Ore. Una volta mi rimprover\u00f2 perch\u00e9 il mio libretto della Liturgia delle Ore era troppo nuovo. Ci tengo a dire che non era assolutamente una bigotta e che, se amava molto i poveri, amava molto di pi\u00f9 il Signore. In fondo aveva ragione: non si pu\u00f2 relegare Dio a dei momenti limitati.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/sandra_sabattini_beatificacion-1024x662.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3498\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Come hai fatto a non crollare nella fede quando Sandra \u00e8 morta e a pensare che la sua vita non era stata sprecata?<\/strong> <br>A me ha aiutato tantissimo la sua famiglia con la quale sono ancora in relazione. Fu don Oreste ad intuire la spiritualit\u00e0 di Sandra e a rivelarmi, dopo la sua morte, che aveva intenzione di avviare il processo di beatificazione.<br>Cosa pensi che gli dirai appena la rivedrai in paradiso? Prima del Natale 1983 feci un sogno. Vedevo me stesso ormai vecchio che attraversavo un bosco e giunto a una casa bussavo alla porta. All\u2019apertura della porta vidi apparire Sandra, giovane e sorridente. Questo sogno mi colp\u00ec tantissimo e glielo raccontai subito. Quindi, mi aspetto di rincontrarla in paradiso con un bel sorriso.<br>Q<strong>uali erano, se ce n\u2019erano, le fragilit\u00e0 e le debolezze di Sandra?<\/strong> <br>Forse un po\u2019 di caparbiet\u00e0, un po\u2019 di rigorismo nella ricerca della radicalit\u00e0 e un\u2019eccessiva timidezza; ma devo dire che anche io ho avuto delle difficolt\u00e0 con lei per questo suo attaccamento alle scelte che faceva. Mi sembrava uno schiacciasassi. Ricordo che una volta, al ritorno da una esperienza estiva con i tossicodipendenti, la trovai a casa piangente seduta sul divano, tanto era stato il suo coinvolgimento con queste persone. Io mi sentivo quasi geloso, e le mie piccole questioni come la preoccupazione per un esame, ad esempio, mi sembravano nulla di fronte all\u2019enormit\u00e0 delle sofferenze che lei incontrava. D\u2019altra parte, c\u2019ero anch\u2019io e mi sembrava naturale chiedere un po\u2019 delle sue attenzioni. In questi casi la preghiera era per me fondamentale, ma non nascondo che effettivamente ho sofferto questo squilibrio tra la sua sensibilit\u00e0 e la mia. La questione \u00e8 che probabilmente io non ero al suo livello.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/2021ott24_1028-15-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3494\"\/><figcaption>L&#8217;unica reliquia della beata Sandra: un capello.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br><strong>Stupisce molto che voi abbiate vissuto il vostro fidanzamento cristianamente, cio\u00e8 in castit\u00e0. Dinanzi a noi giovani potresti dirci come \u00e8 possibile vivere una relazione di fidanzamento casta?<\/strong> <br>La nostra scelta non \u00e8 stata il risultato, il frutto, di un atto di volont\u00e0. Certo, \u00e8 stata una nostra scelta, ma non mi sento di dire di avere faticato a viverla. Il punto di fondo \u00e8 di avere obiettivi pi\u00f9 alti; quando una brocca \u00e8 piena non c\u2019\u00e8 posto per aggiungere altro. Capisco benissimo che istintivamente nel fidanzamento viene da chiudere il mondo fuori dalla coppia; invece \u00e8 bello vivere esattamente l\u2019atteggiamento contrario. La sola fisicit\u00e0 chiude la relazione e devo ammettere che lei in questo mi ha aiutato tanto. Ma torno a ripetere: non era assolutamente bigotta e sapeva gioire dell\u2019affettivit\u00e0. La chiave di volta \u00e8 quanto uno si sente in grazia di Dio e sente di essere sulla strada che Dio vuole per lui. Se c\u2019\u00e8 questa consapevolezza, tutto diventa chiaro e pulito, altrimenti \u00e8 tutto un contrattare con la propria coscienza e un lamentarsi, fino ad arrivare a un punto che l\u2019essere cristiano diventa solo un impedimento a fare ci\u00f2 che si vorrebbe fare. Anche un bacio \u00e8 bello se la persona \u00e8 interiormente unita, se non \u00e8 a pezzi, se non \u00e8 una che cambia casacca ad ogni situazione. Ovviamente per essere una persona interiormente unita occorre essere e vivere sempre nel Signore. Ricordo che lei coglieva ogni momento per rivolgere a Dio una preghiera, un pensiero. Come dicevo prima, <strong>aveva sempre una capacit\u00e0 spontanea di vivere in comunione con Dio tutte le cose che faceva.<br>Qual \u00e8 il pi\u00f9 bell\u2019insegnamento che Sandra ti ha lasciato? <\/strong><br>In questo momento mi viene in mente un bell\u2019insegnamento di don Oreste. Ai tempi in cui si frequentava insieme la comunit\u00e0 &#8220;Papa Giovanni XXIII&#8221; eravamo ancora in pochi, e avevamo l\u2019abitudine di festeggiare i compleanni di ognuno. Don Oreste usava dare al festeggiato un piccolo biglietto con un\u2019immaginetta e dietro scriveva una frase indirizzata al festeggiato. La frase che scrisse al mio compleanno fu: \u201cLa vita insieme al Signore \u00e8 un canto!\u201d. \u00c8 verissimo: la gioia della vita insieme al Signore e la coerenza al progetto che Dio ci affida sono il sapore della vita. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Beata Sandra Sabattini nasce a Riccione il 19 agosto 1961 e muore il 2 maggio 1984 a Bologna, dopo essere stata investita da un&#8217;auto. 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