{"id":3505,"date":"2022-04-30T15:45:00","date_gmt":"2022-04-30T14:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=3505"},"modified":"2023-08-03T17:26:22","modified_gmt":"2023-08-03T17:26:22","slug":"sognando-in-grande","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=3505","title":{"rendered":"Sognando in grande"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><br>L\u2019ecologia integrale proposta da Papa Francesco riguarda il bene complessivo della persona con le conseguenti esigenze di sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale. Un obiettivo cos\u00ec globale richiede a sua volta un coinvolgimento di un pi\u00f9 grande numero di forze e di esperienze.<br>di Gabriele Darpetti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><br>Quando poco dopo l\u2019Epifania fra Fabio Chiodi, dopo essersi consultato con fra Sergio Lorenzini, mi ha proposto di fare qualcosa insieme, mi si \u00e8 allargato il cuore, perch\u00e9 da tempo sentivo l\u2019esigenza di incontrare e collaborare con l\u2019Ordine dei Frati Minori Cappuccini delle Marche, di cui apprezzavo le attivit\u00e0 in seguito alla lettura, da circa due anni, di questa rivista (Voce Francescana).<br>Ragionando insieme poi, ci \u00e8 venuto naturale provare a coinvolgere diverse tipologie di persone per tentare una \u201ccontaminazione\u201d, ma soprattutto un reciproco arricchimento attorno ai temi ed alle proposte discusse nella recente 49\u00aa Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, tenutasi a Taranto nell\u2019ottobre 2021, dal titolo \u201cIl pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro #tutto\u00e8connesso\u201d. A tale assise ho avuto la possibilit\u00e0 di partecipare in qualit\u00e0 di delegato regionale per la pastorale sociale e del lavoro, per conto della Conferenza Episcopale Marchigiana.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/young-african-woman-presenting-at-ecology-conferen-2021-09-24-04-06-18-utc-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3510\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>E cos\u00ec abbiamo chiamato alcuni rappresentanti del Movimento &#8220;Laudato Si\u2019&#8221;, alcuni giovani di &#8220;Economy of Francesco&#8221;, dei giovani animatori di comunit\u00e0 del Progetto Policoro delle Marche, alcuni direttori diocesani degli uffici pastorali per i problemi sociali e del lavoro, ovviamente una bella e ricca delegazione dei Frati Cappuccini delle Marche, nonch\u00e9 altre persone sensibili ai temi ambientali e dell\u2019economia civile. Dopo aver individuato questo primo gruppo di 22 persone, poi cresciuto fino a 26, abbiamo ipotizzato un percorso regionale con incontri itineranti, ogni due mesi circa, per riflettere insieme su come possiamo calare sui nostri territori la ricchezza degli spunti e delle proposte scaturite nella Settimana Sociale di Taranto. Il programma tipo di queste giornate prevede di iniziare con una meditazione di un frate cappuccino, per cui il 22 gennaio a Fano abbiamo ascoltato fra Pietro Maranesi e il 5 marzo a Recanati fra Damiano Angelucci; poi uno scambio di idee e proposte sui temi indicati, un momento conviviale insieme per conoscerci di pi\u00f9 fra di noi, e a seguire un ascolto (e\/o una visita) di alcune esperienze del territorio che ci ospitava.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/ecological-power-with-windmill-on-the-field-2021-08-28-23-06-53-utc-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3507\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>Il focus di partenza era quindi la Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, e a tale proposito \u00e8 necessario considerare tre questioni:<br>1) \u00c8 stato un \u201cavvenimento\u201d di tutta la Chiesa italiana e non un convegno per addetti ai lavori, per cui chi ha partecipato ha ricevuto un \u201cmandato\u201d a trasmetterlo e a coinvolgere il resto della Chiesa, da cui non ci si pu\u00f2 sottrarre; ma anche chi non ha partecipato, non ne pu\u00f2 ignorare i contenuti e i propositi emersi.<br>2) \u00c8 stata anch\u2019essa una tappa del cammino sinodale che inizia con l\u2019ascolto delle ferite della nostra casa comune, e che d\u00e0 il segno di una Chiesa che si apre e dialoga. Le proposte emerse per curare le ferite della nostra casa comune, sono un compito dei cristiani che non \u00e8 disgiunto dalla vita di fede. Per questo, occorre agire nella logica di uno \u201csguardo\u201d che va dal micro al macro, cio\u00e8 dai problemi dei nostri territori \u2013 il micro \u2013 alle foreste dell\u2019Amazzonia \u2013 il macro (se non lo fa la Chiesa, che \u00e8 universale, chi mai lo far\u00e0?); e serve altres\u00ec conoscere meglio sia le ferite che esistono nei nostri territori, sia le buone pratiche che dimostrano che il cambiamento \u00e8 possibile.<br>3) Ci aspettano compiti concreti: a) sensibilizzazione e, quando serve, anche denuncia, ricordando che la denuncia va sempre accompagnata dallo studio e dalle proposte di soluzioni, b) attuazione di gesti concreti per dare visibilit\u00e0 a questo impegno, c) dedicare una specifica attenzione alle cosiddette \u201caree interne\u201d che meritano di essere riscoperte, sostenute, valorizzate, con l\u2019ausilio di tutti quei \u201cbeni comuni\u201d che esistono in quei territori e che vanno \u201crigenerati\u201d con nuovi progetti e nuove idee, d) conoscere ed utilizzare i 17 obiettivi dell\u2019agenda Onu 2030, che coincidono in gran parte con gli obiettivi della Laudato Si&#8217;, per avere linguaggi e strumenti di confronto con tutti, sia rispetto al mondo laico che a quello di altre fedi o religioni, e per attuare tutte quelle alleanze previste dal \u201cmanifesto dei giovani\u201d presentato a Taranto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/saving-ecology-2021-09-24-03-26-24-utc-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3509\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>La mia impressione, fin dal primo momento in cui abbiamo iniziato questo cammino, \u00e8 stata molto positiva, in quanto il clima di fiducia reciproca e la voglia di realizzare qualcosa insieme era quanto mai percepibile, pur in una situazione di persone diverse che non si conoscevano e che provenivano da territori diversi e anche lontani fra di loro. E cos\u00ec, questo percorso intraecclesiale, intergenerazionale ed interdiocesano, realizzava un\u2019aspettativa che coltivavo da diverso tempo. In particolare, la presenza di un buon numero di giovani motivati a voler portare il proprio contributo, pur in temi complessi quali sono quelli dell\u2019ecologia integrale, tanto cara a Papa Francesco, merita senz\u2019altro tutto l\u2019impegno per metterli in condizioni di sentirsi protagonisti di questo \u201cpianeta che speriamo\u201d, che soprattutto dovr\u00e0 corrispondere alle loro aspettative.<br>Per tempi nuovi c\u2019\u00e8 bisogno di pensieri nuovi e di progetti nuovi, ma noi adulti facciamo fatica ad uscire dagli schemi classici seguiti sino ad oggi. Per questo dobbiamo investire di pi\u00f9 sui giovani. Ma il vero aiuto che possiamo fornire loro \u00e8 lo stimolo, non ad affrontare il mercato (come spesso si sente dire), ma a modificare questo mercato: il mercato del lavoro, il mercato attuale della produzione di beni e servizi, il mercato finanziario cos\u00ec com\u2019\u00e8 regolato oggi. Serve alimentare la predisposizione al cambiamento dei giovani, incoraggiarli ad investire nei loro sogni, a reinventare forme di lotte civili e pacifiche per cambiare lo stato delle cose, specie in economia. Dobbiamo infondere loro il coraggio di rovesciare le istituzioni quando esse non sono strumenti di servizio, ma solo strumenti di potere. Finora abbiamo avuto un eccessivo \u201cpaternalismo\u201d nei confronti delle nuove generazioni. Lasciamole sbagliare, perch\u00e9 non \u00e8 detto che, quello che per noi oggi sembra errato, non si riveli invece giusto per l\u2019economia che verr\u00e0. Inoltre abbiamo un assoluto bisogno di coltivare imprenditorialit\u00e0. Non bastano le business schools, che semmai producono buoni manager: serve alimentare l\u2019attitudine all\u2019imprenditorialit\u00e0 stimolando la creativit\u00e0, il senso del rischio, il sogno di osare verso nuove frontiere. C\u2019\u00e8 necessit\u00e0 di risvegliare forme di cultura appropriate a far crescere il concetto dell\u2019intraprendenza per creare qualcosa di nuovo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/alternative-energy-ecological-concept-2021-08-29-00-37-17-utc-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3506\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><br>Noi adulti abbiamo una grande responsabilit\u00e0: mettere le nostre competenze e le nostre esperienze a disposizione dei ragazzi e delle ragazze, supportarli nella fase di studio e di messa a punto delle opere da realizzare, e poi lasciarli realizzare con libert\u00e0 (anche quella di sbagliare) la societ\u00e0 del presente e il pianeta del futuro. Per concludere, lo spirito con cui mi sono approcciato a questa iniziativa, cos\u00ec come ad altre che mi competono per gli incarichi ricevuti, \u00e8 quella indicata da Papa Francesco nel paragrafo dell&#8217;Esortazione apostolica Evangelii Gaudium, in cui illustra il principio che \u201cil tempo \u00e8 superiore allo spazio\u201d.<br>\u00abQuesto principio \u2013 dice Papa Francesco \u2013 permette di lavorare a lunga scadenza, senza l\u2019ossessione dei risultati immediati. \u00c8 un invito ad assumere la tensione tra pienezza e limite, assegnando priorit\u00e0 al tempo. Dare priorit\u00e0 al tempo significa occuparsi di iniziare processi pi\u00f9 che di possedere spazi. Il tempo ordina gli spazi, li illumina e li trasforma in anelli di una catena in costante crescita, senza retromarce. Si tratta di privilegiare le azioni che generano nuovi dinamismi nella societ\u00e0 e coinvolgono altre persone e gruppi che le porteranno avanti, finch\u00e9 fruttifichino in importanti avvenimenti storici. Senza ansiet\u00e0, per\u00f2 con convinzioni chiare e tenaci\u00bb (EG 223). Per cui, se qualcuno mi chiedesse qual \u00e8 il senso del mio impegno oggi, gli risponderei: \u201ciniziare processi\u201d. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ecologia integrale proposta da Papa Francesco riguarda il bene complessivo della persona con le conseguenti esigenze di sostenibilit\u00e0 sociale e ambientale. Un obiettivo cos\u00ec globale richiede a sua volta un coinvolgimento di un pi\u00f9 grande numero di forze e di esperienze.di Gabriele Darpetti Quando poco dopo l\u2019Epifania fra Fabio Chiodi, dopo essersi consultato con fra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3508,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[16,6],"tags":[15,46],"class_list":{"0":"post-3505","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-provincia-picena","8":"category-voce-francescana","9":"tag-15","10":"tag-provincia-picena"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22248,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3505\/revisions\/22248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}