{"id":3515,"date":"2022-07-01T11:01:33","date_gmt":"2022-07-01T10:01:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=3515"},"modified":"2023-08-03T17:26:22","modified_gmt":"2023-08-03T17:26:22","slug":"avanti-o-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=3515","title":{"rendered":"Avanti o indietro?"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><em>di fra Sergio Lorenzini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>In una delle sue opere maggiori, la celebre Salita al Monte Carmelo, composta tra il 1579 e il 1585, il mistico spagnolo san Giovanni della Croce incise su carta una sentenza che chi vuol decidersi a progredire nella vita dello Spirito farebbe bene a tenere a mente: \u201cIn questo cammino non andare avanti equivale a tornare indietro e non guadagnare e\u0300 come perdere\u201d.<br>Basta l\u2019immagine eloquente di un piano inclinato per comprendere la verit\u00e0 delle parole del santo; chi non continua a salire la santa montagna comincia a scendere nella valle della mediocrit\u00e0.<br>La vita non \u00e8 stasi, \u00e8 movimento, sempre! Moto che o sale o scende, o va avanti o torna indietro, o progredisce o regredisce, ma che mai si ferma, e quando lo fa ristagna e imputridisce. Non \u00e8 da avvalorare la frenesia del moto perpetuo, piuttosto l\u2019atteggiamento di chi sa che occorre riguadagnare ogni giorno ci\u00f2 che si pensa di aver gi\u00e0 conquistato una volta, e che bisogna spingersi sempre un millimetro oltre rispetto a dove si era giunti il giorno prima, perch\u00e9 l\u2019illusione di star fermi ci conduce, senza che ce ne diamo conto, inesorabilmente, un passo indietro. Ricominciare \u00e8 una postura del cuore, di chi sceglie di lottare contro l\u2019anestesia dell\u2019inerzia e di ridare ogni giorno senso e valore a ci\u00f2 che fa, come se fosse ogni volta la prima volta.<br>Discorso che diventa tanto pi\u00f9 valido quanto pi\u00f9 la realt\u00e0 ci fa scontrare con i limiti e le fragilit\u00e0 che ci appartengono, contro i quali lottiamo di continuo, spesso senza venirne a capo. \u00abIl giusto cade sette volte al giorno e si rialza\u00bb, avverte il libro dei Proverbi (24,16), come a dire che errare e ricominciare \u00e8 azione quotidiana. E, nella stessa opera citata sopra, san Giovanni esorta: \u201cChi non ha cura di riparare anche la pi\u00f9 piccola screpolatura del vaso, perder\u00e0 tutto il liquido in esso contenuto\u201d. La vita \u00e8 sottoposta a una continua opera di riparazione, un aggiustamento perenne che non \u00e8 l\u2019eccezione, ma la normalit\u00e0. La sapienza \u00e8 tutta qui: comprendere che ci\u00f2 che pensiamo di dover fare solo di tanto in tanto e in casi particolari, \u00e8 in realt\u00e0 il lavorio incessante di ogni giorno e di ogni caso.<br>Se quanto detto vale per un singolo, esso vale anche e ancor pi\u00f9 per una comunit\u00e0 come la Chiesa, la quale, nella sua millenaria saggezza, non a caso ha coniato il famoso assioma Ecclesia sempre reformanda. Gridava il grande teologo francese del Novecento Yves Congar: &#8220;Ah! Se si potesse rinnovare il volto umano della Chiesa e fare in modo ch\u2019essa appaia meglio come Chiesa di Cristo!&#8221;. Per potere, si pu\u00f2; basta ricordare che ogni vera riforma, prima che essere strutturale e morale, \u00e8 anzitutto spirituale; parte dall\u2019intimo dell\u2019anima come soffio dello Spirito, rinnova la persona trasfigurando il suo cuore e poi coinvolge il mondo nel processo di rinnovamento. Per questo san Francesco esortava i suoi fratelli: \u00abFacciano attenzione che sopra ogni cosa devono desiderare di avere lo Spirito del Signore e la sua santa operazione\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di fra Sergio Lorenzini In una delle sue opere maggiori, la celebre Salita al Monte Carmelo, composta tra il 1579 e il 1585, il mistico spagnolo san Giovanni della Croce incise su carta una sentenza che chi vuol decidersi a progredire nella vita dello Spirito farebbe bene a tenere a mente: \u201cIn questo cammino non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3516,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[14,27,6],"tags":[15,32,42,43],"class_list":{"0":"post-3515","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-attualita","8":"category-editoriale","9":"category-voce-francescana","10":"tag-15","11":"tag-editoriale","12":"tag-lorenzini","13":"tag-sergio"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3515"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22243,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3515\/revisions\/22243"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}