{"id":3537,"date":"2022-07-01T13:17:28","date_gmt":"2022-07-01T12:17:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/?p=3537"},"modified":"2023-08-03T17:26:22","modified_gmt":"2023-08-03T17:26:22","slug":"sulla-via-di-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=3537","title":{"rendered":"Sulla via di Francesco"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right\"><em><br>In uno dei borghi pi\u00f9 belli delle Marche, alcune persone hanno scoperto come vivere oggi la spiritualit\u00e0 francescana. Luca ci racconta come \u00e8 cominciato questo percorso.<br>Intervista di fra Fabrizio Cifani<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>Montelupone \u00e8 un piccolo borgo di 3500 abitanti, a una manciata di chilometri da Macerata: lo scorso 10 aprile \u00e8 stata canonicamente eretta una nuova fraternit\u00e0 dell\u2019Ordine Francescano Secolare. Abbiamo incontrato il Ministro, Luca, che \u00e8 medico anestesista presso l\u2019ospedale regionale, e, insieme a sua moglie, anche il gruppo di famiglie e laici, impegnati in parrocchia, che hanno scoperto la bellezza di vivere il carisma di Franceso e Chiara di Assisi nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/montelupone-marche-1024x618.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3545\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Montelupone (MC)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><br><strong>Come \u00e8 nata l\u2019idea di creare una fraternit\u00e0 OFS a Montelupone?<\/strong><br> Nel 2012, per una difficolt\u00e0 nell\u2019accompagnamento spirituale dei giovani, come responsabile parrocchiale, chiesi aiuto ai frati cappuccini di Civitanova Marche, in particolare a fra Andrea Spera e fra Sergio Lorenzini. Piano piano con i ragazzi cominciammo a sperimentare la spiritualit\u00e0 francescana e fummo conquistati dalla straordinaria accoglienza, premura e cura nelle relazioni. Questa bella esperienza ci port\u00f2 a scegliere di approfondire anche noi adulti questo bellissimo carisma. Nel 2016 iniziammo, grazie a fra Fabrizio e Lorenzo Sacc\u00e0, allora Ministro regionale OFS, ad intraprendere incontri per conoscere in maniera pi\u00f9 approfondita questa spiritualit\u00e0 e dal 2017 cominciammo in maniera sistematica incontri settimanali sulla Regola, le Costituzioni dell\u2019OFS e la Parola di Dio, attraverso la lectio divina.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/DSC_7886-1024x678.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3540\" width=\"650\" height=\"430\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><br><br><strong>Lo scorso 10 aprile \u00e8 stata eretta canonicamente la fraternit\u00e0\u2026 un traguardo o una partenza?<\/strong><br>La nascita della nuova Fraternit\u00e0 San Leopoldo Mandic (abbiamo deciso di intitolare la fraternit\u00e0 a San Leopoldo Mandic \u201cl\u2019altro Francesco\u201d, perch\u00e9 icona della misericordia e della tenerezza di Dio) \u00e8 il frutto di un lungo cammino di approfondimento della spiritualit\u00e0 francescana e nello stesso tempo rappresenta l\u2019inizio di un cammino di conversione e missionario.<br>Scegliere di costituire una fraternit\u00e0, scegliere di vivere da fratelli in Cristo sull\u2019esempio di Francesco, presuppone la consapevolezza, il desiderio e l\u2019impegno di vivere una conversione quotidiana illuminati dal Vangelo. Significa farsi interpellare quotidianamente dalla Parola nei progetti e nelle scelte concrete. \u00c8 vero che questo dovrebbe essere proprio di ogni cristiano; ma essere un francescano secolare, far parte di una fraternit\u00e0, significa aver compreso e sperimentato che davvero \u00e8 possibile vivere la Parola di Ges\u00f9, che davvero questa pu\u00f2 diventare la nostra vita, nonostante le tante fragilit\u00e0 che ci accompagnano! Significa che \u00e8 davvero possibile perdonare, anzi non si pu\u00f2 non farlo, altrimenti significherebbe che ci facciamo degli accomodamenti mentali; \u00e8 davvero possibile essere strumenti di pace e riconciliazione, strumenti di speranza! Francesco ci ha testimoniato che \u00e8 tutto semplice, se proviamo a vivere il Vangelo! Significa che dobbiamo rinunciare all\u2019orgoglio e abbracciare l\u2019umilt\u00e0, significa avere la consapevolezza che siamo pellegrini e forestieri in cammino e che abbiamo bisogno di accogliere la nostra fragilit\u00e0 e quella degli altri. La nascita di una fraternit\u00e0 significa mettersi in cammino, significa accettare una conversione personale e comunitaria quotidiana.<br><br><strong>La vostra \u00e8 una esperienza un po\u2019 particolare: \u00e8 una fraternit\u00e0 composta da diversi nuclei familiari\u2026<\/strong><br>L\u2019entusiasmo francescano dei giovani aveva contagiato anche alcune famiglie, da sempre impegnate in parrocchia: eravamo un gruppo che da anni camminava insieme, nel francescanesimo abbiamo trovato la nostra dimensione spirituale comunitaria, che ci fa crescere anche nel servizio alla nostra comunit\u00e0 parrocchiale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG_8353-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3552\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><br><br><strong>Cosa vi ha dato negli anni questo percorso?<\/strong><br>Oggi, con consapevolezza e gratitudine nei confronti del Signore e di tutti i fratelli e sorelle che ci hanno accompagnato (un grazie grande e sincero alla fraternit\u00e0 OFS di Civitanova) nel corso degli anni, possiamo affermare che abbiamo sperimentato una grazia: quella che inizialmente poteva essere considerata \u201cun\u2019emozione\u201d francescana, rifugio da una vita parrocchiale stanca, \u00e8 diventata vocazione!<br><br><strong>Cosa pu\u00f2 dare la fraternit\u00e0 alla parrocchia e alla comunit\u00e0 civile di Montelupone?<\/strong><br>Un giorno un carissimo amico frate, durante un incontro, disse una cosa che mi \u00e8 rimasta nel cuore: \u201cIl cristiano \u00e8 chiamato ad essere un tubo! Siamo chiamati a far passare attraverso di noi l\u2019amore di Ges\u00f9\u201d. \u00c8 davvero molto bello capire di \u201cessere tubi\u201d, perch\u00e9 scopriamo la vera dimensione dell\u2019essere missionari. Non siamo chiamati a grandi progetti, a grandi realizzazioni; non siamo chiamati a vivere il servizio o a compiere opere buone con profondo desiderio. Siamo chiamati ad essere semplicemente \u201ctubi\u201d, a far scorrere attraverso di noi l\u2019amore di Ges\u00f9! Questo \u00e8 bellissimo, perch\u00e9 ci aiuta a prendere coscienza che l\u2019autore dell\u2019amore \u00e8 solo Ges\u00f9, ci aiuta a non appropriarci del bene che facciamo, ci aiuta a vivere nella santa leggerezza, ci fa capire che il bene va compiuto a prescindere dalle nostre forze, dal sentircelo. Questo \u00e8 davvero straordinario, perch\u00e9 ci libera dal sentirci inadeguati, dall\u2019orgoglio e nello stesso tempo ci dona pace e leggerezza! Questo \u00e8 lo stile missionario che ci insegna Francesco. Questo, inevitabilmente, ha ripercussioni anche nella societ\u00e0 civile. Come ci invita papa Francesco, siamo chiamati, come cristiani, \u201ca fare politica\u201d. Dico questo, perch\u00e9 a volte sembra che fede e politica siano due cose contrapposte; in realt\u00e0, nel momento in cui accogliamo di essere missionari, siamo chiamati non solo ad essere \u201ctubi\u201d, ma anche a mettere le nostre competenze, al massimo delle nostre possibilit\u00e0, a servizio della comunit\u00e0 civile. Tutto questo, non per ambizione o per perfezionismo, ma perch\u00e9 responsabili del fratello che ci sta accanto, nostro compagno di viaggio. Ogni volta che il fratello \u00e8 \u201cviolato\u201d, ogni volta che il creato \u00e8 \u201cviolato\u201d, siamo chiamati ad essere costruttori attivi di una societ\u00e0 migliore, a cominciare dalla nostra parrocchia, dal nostro comune, dal proprio ambiente di lavoro.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/IMG-20210618-WA0009-1024x947.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3544\" width=\"558\" height=\"515\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><br><br><strong>Cosa diresti a quei ragazzi che hai accompagnato in questi anni nel cammino francescano?<\/strong><br>Credo che soprattutto nel contesto che stiamo vivendo, di post-pandemia, in cui l\u2019individualismo e l\u2019isolamento hanno preso il sopravvento, la cura della relazione proposta dal \u201ccammino francescano\u201d sia una strada stimolante ed affascinante! Sono convinto che la credibilit\u00e0 verso i giovani ce la giochiamo e ce la giocheremo dalla capacit\u00e0 di vivere in maniera autentica la cura dell\u2019altro, l\u2019accettare e accogliere che il fratello \u00e8 realmente un dono per noi, il rinunciare all\u2019orgoglio per aprire il nostro cuore, farci compagni dello stesso cammino! Tutto questo ha anche ripercussioni pastorali; troppo spesso la Chiesa come istituzione, ma anche noi semplici realt\u00e0 parrocchiali, ha fatto l\u2019errore di pensare di evangelizzare attraverso articolati progetti, attraverso un\u2019organizzazione perfetta di eventi; la pandemia forse ci ha ricordato e ci ricorda che al centro di tutto ci deve essere la relazione autentica con l\u2019altro. La spiritualit\u00e0 francescana \u00e8 a maggior ragione attuale e fonte preziosa per ripartire, privilegiando il rapporto personale con i fratelli, piuttosto che la ricerca di grandi numeri.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.vocefrancescana.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/3_1-768x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3538\" width=\"457\" height=\"609\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p><br><br><strong>In questi anni avete anche promosso un \u201ccammino francescano\u201d, che si svolge in giugno; come \u00e8 nata questa iniziativa e qual era lo scopo?<\/strong><br>Credo molto nel \u201ccamminare\u201d, nel prendere consapevolezza di essere appunto in cammino. \u00c8 per questo che da 11 anni, insieme ad altri fratelli proponiamo un \u201ccammino francescano\u201d. Abbiamo attraversato luoghi francescani di Marche, Romagna, Umbria, Lazio e Toscana, con lo spirito di essere compagni dello stesso santo viaggio! Il cammino \u00e8 uno stare insieme, semplice, senza alcuna pretesa, accogliente, non \u00e8 una gara podistica, ma \u00e8 un sapersi aspettare, un saper andare al passo di chi \u00e8 in difficolt\u00e0, \u00e8 un accogliersi.<br>La bellezza del camminare insieme sta proprio nel far silenzio entro noi stessi e nello stesso tempo ascoltare quello che il nostro cuore ci dice; \u00e8 imparare ad ascoltare l\u2019amico che ci cammina accanto e nello stesso tempo aprirgli il nostro cuore; \u00e8 prendere consapevolezza che il camminare insieme ci permette di superare ostacoli, che da soli risulterebbero insormontabili, e ci insegna la leggerezza, lo stupore, la condivisione e a non aver pretese.<br>Durante il percorso celebriamo la Messa, facciamo una breve riflessione mattutina, ma la vera catechesi \u00e8 il cammino stesso. San Francesco consigliava ai suoi frati, ma anche a ciascuno di noi, di vivere il Vangelo, e parlare solo se necessario!. \u2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uno dei borghi pi\u00f9 belli delle Marche, alcune persone hanno scoperto come vivere oggi la spiritualit\u00e0 francescana. 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