{"id":8765,"date":"2020-10-12T08:41:40","date_gmt":"2020-10-12T08:41:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.missionicappuccini.it\/?p=8765"},"modified":"2023-08-03T17:27:45","modified_gmt":"2023-08-03T17:27:45","slug":"maskegno-lamore-per-la-propria-terra-oltre-ogni-opportunita-di-salvezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cappuccinimarche.org\/?p=8765","title":{"rendered":"Maskegno: l\u2019amore per la propria terra oltre ogni opportunit\u00e0 di salvezza"},"content":{"rendered":"<div class=\"WordSection1\">\n<h4 class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: center;\" align=\"center\"><i>Una bambina di undici anni determinata a restare nel suo misero tukul nel povero villaggio dell\u2019Etiopia per conservare il ricordo di suo padre morto<\/i><\/h4>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; background: white; vertical-align: baseline;\"><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">Dopo una partenza come tante altre nel corso di un nostro viaggio missionario in Etiopia, il 7 marzo un giorno particolare ci aspetta ad Eddo. La missione \u00e8 circondata da campi arati e poveri tukul, l\u2019accoglienza \u00e8 di casa. Per tutta la mattinata ci servono caff\u00e8 caldo, granoturco arrostito e ceci tostati.<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; background: white; vertical-align: baseline;\"><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">Dopo tanti sorrisi, giochi e scherzi con la lunga fila di bambini in attesa di ricevere il loro contributo, vediamo arrivare verso di noi Maskegno, una triste e timida ragazzina di undici anni a darci la brutta notizia che sua sorella, gi\u00e0 nel nostro progetto di adozioni, \u00e8 scomparsa dopo la morte della mamma vedova. A differenza di molti altri bambini che spesso fingono di essere i loro fratelli morti pur di continuare a ricevere il nostro sostegno, Maskegno con il suo sguardo timido e al tempo stesso gi\u00e0 maturo ci racconta con sincerit\u00e0 della sua sorellina. Commossi dalla tragica situazione, noi volontari decidiamo subito di adottarla grazie a Martina. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; background: white; vertical-align: baseline;\"><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">Al termine della giornata la accompagniamo a casa e vediamo con i nostri occhi la totale indigenza della sua dimora per\u00f2 accudita con estrema cura e orgoglio. Al nostro arrivo decine di persone accorrono a noi e si mostrano gentili e affettuosi con la piccola Maskegno, che per\u00f2 vediamo incerta e impaurita. Ci viene il dubbio se queste persone siano realmente affettuose nei confronti di Maskegno oppure solo attratte dalla nostra presenza. Il nostro primo pensiero \u00e8 quindi quello di trovare per lei un\u2019alternativa, la incontriamo una seconda volta per conoscerla meglio e valutare come poterle garantire una sistemazione per una vita decorosa. In modo un po\u2019 impacciato e timoroso inizia a confidarci che in realt\u00e0 sua mamma non \u00e8 morta, ma fuggita via con un altro uomo in un villaggio lontano da Eddo, abbandonando le sue due figlie. Purtroppo nelle consuetudini etiopi non \u00e8 consentito ad una donna portare con s\u00e9 i propri figli in un secondo matrimonio. E\u2019 per questo che la sorellina di Maskegno \u00e8 scomparsa, perch\u00e9 scappata da casa per andare alla ricerca della sua mamma mentre Maskegno \u00e8 rimasta a vegliare la loro umile sistemazione, propriet\u00e0 del padre a cui ci ha detto essere profondamente legata. Questa la ragione per cui sin da subito la piccola Maskegno ha rifiutato la nostra proposta di trasferirsi a Soddo, una citt\u00e0 pi\u00f9 grande, dove avrebbe potuto essere accolta da una casa famiglia con la possibilit\u00e0 di studiare, imparare un mestiere e costruirsi un futuro dignitoso. Da questa sua reazione immediata, convinta e sicura abbiamo compreso quanto fosse per lei importante restare li, nella sua terra, senza chiedere in cambio nulla, solo di essere aiutata ad avviare la produzione di vasi in terracotta, l\u2019unica attivit\u00e0 in grado di fare, per potersi mantenere. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; background: white; vertical-align: baseline;\"><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">Toccati profondamente dalla sua determinazione a soli undici anni decidiamo che il modo migliore per starle accanto \u00e8 quello di costruire l\u00ec per lei, nella sua amata terra, una casa dove poter vivere con decoro e sicurezza. Casa che le garantir\u00e0 non solo un alloggio ma anche una considerazione nella societ\u00e0, anche in occasione di un eventuale matrimonio dove il rispetto nei suoi confronti sar\u00e0 sicuramente maggiore in quanto proprietaria di un\u2019abitazione tutta sua. Nel momento in cui condividiamo con lei la decisione, la gioia e il sollievo che vediamo nei suoi occhi \u00e8 indescrivibile e impagabile. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; background: white; vertical-align: baseline;\"><i><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">\u201cViaggiando in lungo e in largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni. Li mantengono, li coltivano, li condividono, li moltiplicano. Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso.<\/span><\/i><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">\u201d. Come nelle parole di Luis Sepulveda, cosi \u00e8 stato per noi nell\u2019incontro con Maskegno, una bimba gi\u00e0 donna con il sogno di continuare a vivere nel villaggio del padre morto per conservarne il ricordo, che ci ha fatto ricordare che con testardaggine dobbiamo sempre umilmente affermare quello che desideriamo. E se \u00e8 vero che \u201c<i>non sono le persone a fare i viaggi ma i viaggi a fare le persone<\/i><\/span><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">\u201d<\/span><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\"> (John Steinbeck) di sicuro questo viaggio che ci ha fatto conoscere Maskegno ci ha fatto delle persone capaci ancora di pi\u00f9 di \u201c<i>aprire la porta del nostro cuore all\u2019altro, perch\u00e9 ogni persona \u00e8 un dono, anche il povero sconosciuto<\/i>\u201d (Papa Fracesco).<\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; background: white; vertical-align: baseline;\"><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\"><br \/>\n. <i><span style=\"font-size: 10.0pt; font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\">A cura di Fabiola Bedini, Voce Francesca 2017\u00a7<\/span><\/i><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph; background: white; vertical-align: baseline;\"><span style=\"font-family: 'Calibri',sans-serif; color: black;\"><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.missionicappuccini.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/DSC_0061.jpg\"><img loading=\"lazy\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8769\" src=\"https:\/\/www.missionicappuccini.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/DSC_0061-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"381\" height=\"254\" \/><\/a><br \/>\n<\/span><br \/>\n<i><\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\">\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una bambina di undici anni determinata a restare nel suo misero tukul nel povero villaggio dell\u2019Etiopia per conservare il ricordo di suo padre morto Dopo una partenza come tante altre nel corso di un nostro viaggio missionario in Etiopia, il 7 marzo un giorno particolare ci aspetta ad Eddo. 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